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NAPOLI-ATALANTA 3-2

 

EDINSON CAVANI (attaccante Napoli): “Oggi la cosa più importante è essere tornati alla vittoria, mi fa piacere essere tornato al gol ma oggi contava solo vincere perché la squadra sta lavorando bene e oggi abbiamo dimostrato di avere la voglia di arrivare più in alto possibile. Le voci su di me? Ho sempre mantenuto il sorriso, ero triste solo per i risultati che non arrivavano. La mia vita privata non è importante, l’unica cosa che mi interessa è dare il massimo per il Napoli come ho sempre fatto. Ho parlato con De Laurentiis in settimana, ho sempre sentito il suo appoggio, ha dimostrato ancora una volta la fiducia nei nostri confronti”.

 

WALTER MAZZARRI (allenatore Napoli): “Meritavamo questa vittoria, oggi c’è stata sia la prestazione che il risultato però abbiamo sofferto troppo l’Atalanta che è la nostra bestia nera. Oggi abbiamo fatto due errori e abbiamo preso due gol, è un momento in cui ci gira tutto storto per fortuna siamo riusciti a vincere lo stesso. Ho detto a Cavani di non pensare alle voci sulla sua vita privata, lui si è sempre allenato bene a noi interessa solo questo e non di quello che succede a casa sua. Pandev? Sono contento per lui, ultimamente era stato penalizzato dal campo non in perfette condizioni. Non pensiamo alla partita col Milan, sarebbe ripetere lo stesso errore fatto con la Juventus, pensiamo a fare punti domenica prossima col Torino”.

 

STEFANO COLANTUONO (allenatore Atalanta): “Dispiace per il risultato, avremmo meritato il pareggio perchè ce la siamo giocata alla pari contro un Napoli spinto dalla propria gente, peccato per il gol subìto nel finale. Senza la penalizzazione saremmo nella colonna sinistra della classifica, invece a nove partite dalla fine dobbiamo ancora stare attenti perché il calcio è strano e tutto può succedere”.

 

MILAN-PALERMO 2-0

 

MARIO BALOTELLI (attaccante Milan): “Era importante vincere dopo la sconfitta di Barcellona, questa vittoria è la giusta risposta, crediamo ancora al secondo posto e prenderemo il Napoli domenica prossima. Con me a Barcellona sarebbe andata diversamente? No non credo abbiamo perso in undici a Barcellona, chi ha giocato era all’altezza, magari con me in campo perdevamo 8-0. A Manchester mi rimpiangono? Mi dispiace per i miei ex compagni, li seguo sempre e mi auguro possano superare questo momento negativo”.

 

MASSIMILIANO ALLEGRI (allenatore Milan): “Venivamo dalla partita di martedì, avevamo un po’ di fatica nelle gambe e oggi  non era per niente una partita facile, potevamo gestire meglio la palla dopo il vantaggio. Balotelli? E’ molto sereno, si è integrato molto bene, ha tanta voglia di migliorare e di mettersi in gioco è l’occasione più importante della sua carriera. El Shaarawy arrabbiato per il cambio? Sta facendo un’annata straordinaria che nessuno avrebbe immaginato a inizio stagione, è normale che abbia un piccolo calo ma oggi ha fatto una buona partita, deve rimanere sereno e pensare a lavorare e migliorarsi. L’ho tolto per avere forze fresche in campo. Davanti ho ottime alternative, oggi in panchina c’erano due grandi giocatori come Robinho e Bojan. Niang è entrato e ha fatto bene, propiziando il secondo gol, devo fare delle scelte e qualcuno giocoforza rimane fuori. Quello che conta in questo momento è andare a raggiungere quest’obiettivo del secondo posto che fino a poco tempo fa era impensabile. Il mio futuro? Ho un contratto fino al 2014 ed è l’unica certezza che ho, la società mi ha dato sempre fiducia è normale che quando si perde una partita si scriva che il Milan vuol cambiare allenatore. Io penso a finire al meglio questo campionato poi si vedrà, io voglio restare ma serve la volontà di entrambe le parti”.

 

GIUSEPPE SANNINO (allenatore Palermo): “Oggi i ragazzi hanno dimostrato che possiamo ancora credere alla salvezza, finchè la matematica non ci condanna è giusto continuare a sognare. Faremo una partita alla volta cercando di vincerne il più possibile. La mancata espulsione di Zapata? Non sta a me dirlo, penso solo al campo. Il Palermo deve pensare a questo campionato di serie A, non penso all’anno prossimo e se resterò in serie A o in serie B. Avrei potuto rifiutare di tornare a Palermo sapendo di poter retrocedere ma mi mancava troppo l’odore dell’erba”.

 

FIORENTINA-GENOA 3-2

 

VINCENZO MONTELLA (allenatore Fiorentina): “Potevamo chiudere prima questa partita, ma abbiamo trovato un ottimo Genoa molto compatto, siamo stati bravi a risollevarci dopo essere stati raggiunti due volte. Questa è una mentalità da grande squadra, pensiamo a consolidare il quarto posto, abbiamo due occhi uno guarda la classifica davanti e l’altro dietro dove ci sono squadre importanti come Inter e Lazio. Rossi? Ci vuole tempo lo aspettiamo senza fretta”.

 

DAVIDE BALLARDINI (allenatore Genoa): “Abbiamo fatto una buona ripresa, siamo stati aggressivi e pericolosi, nel primo tempi invece abbiamo fatto avvicinare troppo la Fiorentina alla porta. In dicei contro undici era davvero difficile contro questa Fiorentina, mi dispiace soprattutto non avere Bertolacci domenica prossima”.

 

PESCARA-CHIEVO  0-2

 

DANIELE SEBASTIANI (presidente Pescara): “Faremo un esposto alla Procura Federale, abbiamo chiesto all’arbitro Mazzoleni spiegazioni nell’intervallo lui ci ha risposto che bisogna parlare bene degli arbitri durante la settimana perché ultimamenti c’eravamo lamentati degli episodi a nostro sfavore. Siamo molto amareggiati, è inammissibile che un arbitro ci dica cosa dire o non dire durante la settimana. Eravamo in venti abbiamo tutti i testimoni del caso, c’erano anche gli ispettori della Procura Federale presenti”.

 

EUGENIO CORINI (allenatore Chievo): “E’ un risultato molto importante frutto della buona preparazione di questa partita. Siamo un grande gruppo abbiamo superato momenti delicati restando uniti e ora la nostra è una classifica importante. Vediamo con fiducia le prossime partite saremo gli arbitri della lotta per l’Europa”.