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roma parma

Questi i nostri voti alle squadre impegnate nei due postiticpi della 29/a giornata di Serie A:

ROMA 

Stekelenburg 5,5 – Incerto in un paio di uscite alte, in una delle quali Amauri lo grazia.

Marquinhos 6,5 – Bello il duello con Sansone, cui nega un gol quasi fatto con uno splendido takle.

Burdisso 6,5 – La cosa migliore della sua partita sta nel disperato salvataggio con cui nega a Parolo il pareggio.

Castan 6 – Appare non ancora al meglio dopo l’infortunio, comunque prezioso nelle chiusure.

Lamela 6,5 – Bravo e scaltro nell’azione del gol. E’ tra i più vivaci, potrebbe fare il bis a metà del primo tempo ma sbaglia l’ultimo controllo.

De Rossi 6 – Come è ormai suo solito solito commette degli errori marchiani in fase d’appoggio. Prezioso in fase di copertura.

Tachtsidis 6 – Per la prima volta titolare dopo l’esonero di Zeman, il greco dispensa il suo senso geometrico e lucidità in mezzo al campo. Cala però vistosamente alla distanza Dal 68′ Bradley 6 – Entra per dare il suo contributo nel momento più difficile della Roma, subito dopo Totti va in gol e la sua partita ne è facilitata.

Marquinho 6 – Schierato esterno, alterna errori banali ad ottime cavalcate. Dall’83’ Balzaretti sv.

Perrotta 6 – Gli capita una palla d’oro per il raddoppio, ma scivola, poi si rialza e in equilibrio precario centra la traversa. Più tardi reclama un rigore che poteva starci. Dall’87 Taddei sv.

Florenzi 7 – Grandissima corsa in mezzo al campo, dimostra ottime qualità anche a livello tecnico.

Totti 7,5 – Un suo tacco che innesca l’azione della traversa di Perrotta è da standing ovation. Chiude la partita con una bordata (con la complicità di Mirante) che gli vale il gol numero 226 in Serie A, che significa sorpasso a Nordahl.

All: Andreazzoli 6,5 – Il primo tempo della sua squadra è di fattura più che buona, poi quando il Parma alza il baricentro corre ai ripari riuscendo a conservare i tre punti. La scelta di puntare su Totti finto centravanti dà i frutti sperati.

 

PARMA

Mirante 5 – Bravissimo in uscita bassa su Lamela nel primo tempo. Totti prima lo spaventa con una punizione sul suo palo su cui lui non arriva, poi lo castiga con un tiro su cui potrebbe fare meglio. Poi nega la doppietta al capitano giallorosso.

Banalouane 5,5 – Se la vede con la coppia Marquinho-Florenzi, spesso si ritrova a soffrirne gli inserimenti.

Paletta 6 – Attento e preciso in alcune chiusure. Con un gran colpo di testa coglie la traversa.

Lucarelli 5,5 – Tiene in gioco Lamela in occasione del gol.

Rosi 5 – La partita dell’ex è come al solito piena di buoni propositi. I risultati sono però un’altra cosa.

Ampuero 5,5 – Si fa sentire in mezzo al campo, anche se soffre la velocità degli inserimenti romanisti. Dal 58′ Biabiany 6 – Cerca di dare vivacità all’azione parmigiana, ci riesce solo atratti.

Valdes 6 – Gestisce il pallone davanti alla difesa, quando i romanisti non lo attaccano.

Parolo 5 – Si piazza spesso alto a destra, cercando di approfittare delle amnesie di Marquinho e Castan. Nella ripresa batte a colpo sicuro, ma Burdisso lo mura in extremis. Dall’87’ Galloppa sv.

Gobbi 6 – Esterno sinistro nella difesa a 4, bada più a non subire le iniziative di Lamela che a metterlo in difficoltà in fase offensiva.

Sansone 6 – Gioca da ala sinistra, incrociandosi spesso con Marquinhos, che è un osso durissimo e che gli nega il gol dell’1-1. Dal 75′ Belfodil sv.

Amauri 5,5 – Prova a ritagliarsi spazio tra le maglie della retroguardia giallorossa. Non sfrutta a dovere un errore di Stekelenburg.

All. Donadoni 5,5 – Il gol in apertura condiziona la partita dei suoi. Nel momento migliore il Parma subisce il 2-0, che è un risultato che ci sta.

Arbitro: Russo 6 – Giusta l’interpretazione che dà il suo assistente nell’azione del gol di Lamela. Dubbi due interventi nel primo tempo in area parmigiana su Perrotta e Florenzi, ma probabilmente fa bene a sorvolare. Nella ripresa forse il fallo di Valdes su Totti da ultimo uomo era da rosso.

 

torino lazio

TORINO

Gillet 6: attento su Kozak, sicuro sulle conclusioni biancocelesti.

Darmian 6: si perde Gonzalez su azione palo, poi prende le misure.

Rodriguez 6.5: Kozak lo tiene spesso impegnato, lui non si sottrae alla lotta e quando può prova anche a sgancarsi sui calci piazzati.

Glik 6: si becca subito un giallo per simulazione. Si calma e gestisce con ordine in difesa.

D’Ambrosio 6.5: il terreno di gioco ne limita le incursioni offensive. Nella ripresa quando Ventura lo sposta a destra va meglio.

Gazzi 6: ordine in mediana.

Brighi 6: sgomita, recupera palloni e costringe anche i biancocelesti a intervenire con le cattive.

Cerci 6: un paio di buone accelerate stoppate dai biancocelesti. Qualche tentativo velleitario dalla distanza.

Barreto 6:in un minuto costringe Ciani al fallo da ammonizione, regalando al Torino la superiorità numerica dopo 17 minuti. Lotta molto, ma il suo fisico mal si addice in una serata neveosa come questa. (ST 35′ Jonathas 7: entra e subito segna, decidendo una partita che sembrava destinata allo 0-0).

Meggiorini 5: poco propositivo, ma le condizioni atmosferiche non lo aiutano. Una conclusione velleitaria nel primo tempo e niente più. (st 12′ Bianchi 5.5: poco incisivo, non riesce a entrare in partita e spreca una buona palla gol nel finale di partita).

Santana 6: uno slalom che fa ammattire Pereirinha e Candreva, una punizione che fa paura. Fa quel che può nel pantano dell’Olimpico. (st 16′ Birsa 5.5: non lascia il segno).

Allenatore: Ventura 6: L’inferiorità numerica della Lazio gli favorisce il compito, il campo innevato no, e allora ecco pronta la solita mossa di invertire gli esterni. Ma nel complesso legge bene la partita.

LAZIO

Marchetti 6: sempre attento, nulla puà sulla girata ravvicinata di Jonathas

Pereirinha 5.5: chiuso nella linea difensiva, Cerci e Santana gli creano qualche grattacapo

Cana 6: fa vedere il suo fisico in area avversaria e centra un palo con un bel colpo di testa. Sicuro in difesa, dove Meggiorini e Barreto non fanno paura

Ciani 4: due falli da ammonizione in un minuto. Inaccettabile a questi livelli.

Radu 6.5: parte terzino, poi si accentra per necessità. Tiene bene la posizione e mura le accelerate di Cerci.

Ledesma 5.5:poche idee.

Candreva 5.5: sacrificato, non trova spunti degni di nota.

González 6: un peperino, calibra al millimetro un traversone che trova la testa di Cana. Il palo nega la gioia all’albanese. La sua prova sprint si spegne, però, dopo poco. (st 35′ Biava 5.5: entra e Jonathas lo anticipa su corner e decide la partita).

Onazi 6: personalità, testa alta e buoni numeri. (st 38′ Saha ng).

Lulic 6.5: parte esterno offensivo, si ritrova dopo 18 minuti a fare il terzino. Grande sacrificio, anticipa da grande difensore Cerci disinnescando una grande palla gol.

Kozak 6: generoso, ci mette tanta grinta e ingaggia da subito un duello con Rodriguez. Al primo pallone toccato fa valere il suo fisico e mette paura a Gillet. Troppo solo in area di rigore. (st 35′ Ederson ng).

Allenatore: Petkovic 5.5: Il serbo è sempre un gran signore e si fa carico di una sconfitta che è anche sua: Lazio messa bene in campo nonostante le defezioni importanti di alcuni titolari, ma non si può proporre un Ciani cosi, che infatti è stato decisivo in negativo per i suoi. Con un pizzico di fortuna in più comunque i biancocelesti potevano portarsi a casa un pareggio.