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Brasile Italia, Balotelli in azione

Partita spettacolare allo Stade de Genève dove un’ottima Italia agguanta il pareggio dopo l’uno-due brasiliano nel primo tempo. Un Julio Cesar in formato triplete salva i suoi da quella che sarebbe stata una sconfitta meritata. Brasile ancora molto lontano nella preparazione degli ormai imminenti mondiali casalinghi. Azzurri in grande spolvero con un ritrovato De Rossi. Super-Gol di Mario Balotelli.

 

BRASILE

Julio Cesar 7,5 : Decisivo in almeno quattro occasioni risulta sicuramente il migliore dei suoi. Con questa prestazione ricorda, a chi l’avesse dimenticato, che dopo Buffon c’è ancora lui. Peccato doverlo vedere annaspare nelle zone basse della Premier.

Daniel Alves 5 : Si nota in mezzo al campo più per la capigliatura platinata che per le sue qualità. Svogliato e distratto, lontano parente del famelico terzino ammirato nel Barça.

David Luiz 5 : Serataccia per il centrale del Chelsea. Lascia troppo spazio a Balotelli in occasione del pareggio. In affanno per quasi tutta la partita.

Dante 6,5 : Insieme a J. Cesar tiene a galla la difesa di questo Brasile. Sarà un brutto cliente per la Juve in Champions.

Filipe Luis 5 : Combina di più Marcelo in  un quarto d’ora che lui per quasi tutto il match. Se pensiamo che una volta su quella fascia giocava un certo Roberto Carlos il voto potrebbe calare ancora di più.  (dal 78’) Marcelo (s.v.)

Fernando 6,5 : Idolo dei tifosi del Grêmio conferma anche in nazionale maggiore le ottime qualità sfoggiate nel Brasileirão, dove da un po’ di tempo è paragonato al “rivale” di stasera Daniele De Rossi. Piacevole sorpresa.

Oscar 6,5 : Dopo la doppietta in Champions trafigge ancora Buffon ma anche in questo caso il gol porta soltanto ad un pareggio. Dopo la sua uscita cala vertiginosamente l’attacco brasiliano. (dal 62’) Kakà 5 : Più di mezz’ora di gioco per lui ma scommettiamo che nessuno di voi ricorda qualche sua giocata da segnalare. Incredibile involuzione di un campione nella fase del tramonto.

Hernanes 6,5 : Prezioso nell’economia del centrocampo verdeoro sia come mezz’ala sia quando Scolari, vista l’intraprendenza azzurra, lo arretra sulla mediana. Grandissime qualità al servizio della squadra. (dal 91’) Luis Gustavo (s.v.)

Hulk 5 : Gioca praticamente da solo, nel senso che non cerca mai la combinazione con i compagni  e si ostina a calciare da distanze assiderali con scarsissimi risultati. Troppo largo su entrambe le fasce non risulta mai pericoloso.  (dal 85’) Jean (s.v.)

Fred 6 : Si fa trovare pronto nell’unica occasione che gli capita, capitalizzando a pieno una delle pochissime palle gol concesse dalla difesa azzurra. Si contenderà con Pato il ruolo da titolare ai mondiali.(dal 68) Diego Costa (s.v.)

Neymar 5,5 : Molto distante dalla prestazioni funamboliche che sfoggia in Brasile ma anche al di sotto delle  uscite europee. Sprazzi di classe cristallina nell’occasione dell’assist a Oscar ma nel secondo tempo scompare del tutto. Ci aspettiamo molto di più.

ITALIA

Buffon 6 : Incolpevole sui due gol, si fa trovare pronto in tutte le altre situazioni, soprattutto in uscita.

Maggio 6,5 : I brasiliani lasciano tanto spazio sulle fasce e lui, specialmente nel primo tempo, si butta dentro con grande forza e caparbietà. Cala un po’ nella ripresa dove si dedica più alla fase difensiva.

Bonucci 5,5 : Sulle sue spalle gravitano le responsabilità del primo gol con quell’impreciso colpo di testa. Indeciso in un paio di disimpegni riesce comunque ad uscire sulla distanza. Meglio nella difesa a tre.

Barzagli 6,5 : Conferma anche stasera contro avversari  del calibro di Hulk e Neymar di essere tra i primi cinque centrali d’europa. Ogni volta che lo cerca trova sempre l’anticipo.

De Sciglio 6,5 : Esordire con il Brasile è roba da predestinati e lui affronta questo impegno con la tranquillità di un veterano. Patrimonio del Milan e di questa Nazionale. (dal 74’) Antonelli

De Rossi 7 : Preciso per lunghi tratti, addirittura sontuoso in altri. Ennesima prestazione azzurra in totale rottura con quelle fornite in giallorosso. Per la felicità dei tifosi romanisti.  (dal 80’) Diamanti (s.v.)

Pirlo 6 : Quando la palla è tra i suoi piedi il gioco azzurro si accende, anche se nei 45 giocati tutto questo avviene a fasi alterne. Si perde Neymar in occasione del raddoppio verdeoro.  (dal 46’) Cerci 7 : Il suo ingresso e il conseguente cambio di modulo spaccano completamente la partita. Ideale in un attacco a tre, salta con frequenza l’uomo e va’ al tiro con grande personalità. Ottima risorsa per questa squadra.

Montolivo 6 : Contro il miglior reparto degli avversari è costretto a giocare più di spada che di fioretto. Buona gara più in fase di rottura che di costruzione.

Giaccherini 6 : Parte come trequartista come ai tempi del Cesena, dove trova subito la conclusione sventata dall’ottimo Julio Cesar. Spostato gradualmente sulla destra fornisce in ogni caso una prestazione sufficiente. (dal 68’) Poli 6 : Ottimo impatto, si muove bene in mezzo al campo.

Osvaldo 5,5 : Fa tanto movimento lì davanti ma dialoga male con il compagno di reparto Balotelli. Rispecchia l’opaco momento che sta passando in campionato. (dal 46’) El Shaarawy 6 : Come avviene ultimamente anche nel Milan viene sacrificato molto largo a sinistra, e capita anche che lo vediamo in un paio di occasione chiudere addirittura in aria azzurra le sortite avversarie.

Balotelli 6,5 : Sempre pericolosissimo negli ultimi trenta metri la sua prestazione cresce con il passare dei minuti e, come avviene in campionato, dopo l’ingresso di El Shaarawy. La perla del pareggio ci fa dimenticare qualche errore sotto misura. (dal 83’) Gilardino (s.v.)

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Nato nel 92' in quel di San Felice a Cancello (CE), cresciuto con il mito di Ronaldo Luìs Nazàrio de Lima. Aspirante giornalista sportivo studio Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Citazione preferita :" Nella vita non esiste il pareggio"