SHARE

buffon

 

Un Buffon a tutto tondo quello che si è raccontato ieri a “5 minuti di recupero” su Rai1. Il capitano della Juventus e della Nazionale ha parlato un pò di tutto, dai figli al mondiale vinto, per passare a quello che è stato il suo capitano fino allo scorso anno, Alessandro Del Piero.

Si è parlato di tutto, dal razzismo “Boateng ha ragione, è come la malaria“, a Papa Francesco “è l’immagine del Papa che ho sempre sognato“.

IN PANTOFOLE A casa sono un uomo come tutti gli altri – ha risposto sulla sua vita personale – e faccio quello che deve esser fatto: ho cambiato i pannolini ai miei figli, anche se stanno crescendo in fretta. La cucina non la tocco, Alena è bravissima: a Parma cucinavo di più“.

IL MONDIALE TI CAMBIA LA VITA Particolari le sue dichiarazioni sul mondiale vinto nel 2006: “quella del mondiale è una vittoria che ti cambia la vita. Ti dà la consapevolezza di esser bravo e ti fa capire che i sogni sono fatti per essere realizzati“. Quando gli viene chiesto se ha mai pensato di lasciare la Juve, il numero 1 è sincero: “in 13 anni succedono tante cose e certi equilibri nei rapporti possono venir meno“.

DEL PIERO Inevitabile la domanda sul precedente capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, che, dopo il mancato rinnovo del contratto da parte della società, si è lanciato in una nuova avventura nel campionato australiano: “con Alex mi sento spesso, lo seguo tanto. L’ultima volta che ci siamo sentiti era Natale, e gli ho augurato di approdare ai playoff“.