martedì, Dicembre 7, 2021

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La passione italiana per il Boca Juniors

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L’Italia, come ben sapete, pullula non solamente di tifosi del calcio di casa nostra, ma anche di amanti di club di altre nazioni. E noi di Mai dire Calcio abbiamo pensato di dare la parola a voi tifosi, attraverso una serie di interviste ai fan iscritti ai forum delle varie squadre! Per cominciare questa nuova rubrica abbiamo posto 7 domande ai ragazzi del foro italiano del Boca Juniors (raggiungibile presso questo indirizzo http://passionebocajuniors.it/forum/), che ci hanno risposto in quantità e con grande entusiasmo. Pubblicheremo una domanda al giorno, in modo da accompagnarvi con questa intervista per una intera settimana. Con loro abbiamo parlato di tutti gli argomenti più attuali del club Xeneize, ma la prima domanda che ci siamo sentiti di porre loro è stata:

Come mai tifate per il Boca? Com’è nata questa passione? Cosa vuol dire per voi tifare per gli Xeneizes?

Il primo a risponderci  è el pochotm, che da questo punto di vista è fortunato: “personalmente tifare Boca è una questione di famiglia, avendo origini argentine. Quindi non è nata, ma mi è stata trasmessa. E la porto avanti con orgoglio. Tra i vari sentimenti che mi legano ai colori azul y oro, uno su tutti è quella di avere letteralmente i brividi tutte le volte che i giocatori salgono le scalette che portano al campo da gioco”.

Ma anche altri hanno dei parenti in Sudamerica. Come Andre Auriazul ad esempio, il quale, però, essendo tifoso del Catania, ha anche altre motivazioni: “Ho conosciuto il Boca tramite i miei parenti emigrati in argentina, e subito mi ha affascinato sentir parlare di un altro calcio, più sanguigno e legato ai colori, alla gente e ai quartieri di appartenenza dell’immensa Baires. Poi il mio legame con il CABJ si è rafforzato grazie all’approdo a Catania di Ledesma, Silvestre e Alvarez, tutti e tre prodotti delle inferiores xeneizes”. Anche per gigibongio il la è stato dato da alcuni parenti: “negli anni ’80 non c’erano filmati o televisioni, ma solo il Guerin sportivo che metteva articoli, risultati e classifiche. In fondo c’erano i campionati sudamericani e io andavo sempre a vedere cosa aveva fatto la squadra che preferivo, il Boca Juniors, la squadra argentina degli italiani. Ne avevo letto la storia e mi aveva affascinato, poi mio cugino ha la moglie argentina e mi mandava foto della Bombonera e dei giocatori. Conoscendo sempre più la passione degli argentini per il calcio, la garra, il corazon e lo spirito de la 12, questa mia simpatia è diventata sempre più passione ed attaccamento”.

Eh si, perché un ruolo fondamentale nell’aver fatto innamorare i tifosi italiani del Boca Juniors è stata proprio la 12 (Doce), tifoseria diversa dalle altre per passione e sentimento, come ci conferma ange: “avevo 12 anni, alla domenica mattina su TMC passavano le partite del Boca con Maradona e Caniggia. E sotto si sentiva la loro “Curva” che faceva un casino pazzesco anche sotto di 3-4 reti! Da lì in poi mi sono sempre più informato con delle riviste. Poi con l’avvento di Internet è stato più semplice vedere, leggere e informarsi”. Gli fa eco maxlov:  ”Il tifo de la Doce ha sicuramente contribuito alla mia passione, perchè i brividi che ti fa correre quando sostiene la propria squadra, cioè sempre, sono emozioni indelebili mentre guardi una partita”.

Ma subito dopo aggiunge: ” Tuttavia, il vero motore trascinante è stato Juan Roman Riquelme: la sua classe, il suo genio inarrivabile nelle giocate, l’intelligenza calcistica allo stato puro mi hanno fatto innamorare! Ed effettivamente anche i campioni che hanno vestito la camiceta azul y oro hanno alimentato il tifo. Anche michelesimonc, infatti, si sofferma su Riquelme: “fin da bambino son rimasto impressionato da Romàn, il mio giocatore preferito nella storia del calcio. Da lì ho iniziato a seguire il Boca e subito è iniziato un grande amore”.

C’è, inoltre, anche chi ha cominciato semplicemente guardando una partita. GioXeneize_94, infatti, ci dice: “La vera passione è nata nel 2008, quando una sera su Sportitalia trasmettevano Boca – San Lorenzo, di quel famoso triangolare con il Tigre che avrebbe assegnato il torneo Apertura di quell’anno. Da subito ho provato simpatia per il Boca Juniors”. Allo stesso modo anche Lafayet: “ho cominciato da piccolo guardando il campionato argentino su Sportitalia e, non so bene perchè, ma ho subito simpatizzato per il Boca. Per me tifare per gli Xeneizes è un onore. Rifarei mille volte la stessa “scelta”, perchè le emozioni che trasmette questa squadra secondo me non ha eguali al mondo”. E c’è anche Alebostero, in cui la passione è nata addirittura da una sconfitta: “tifo Boca dal 2007 quando decisi di guardare la finale dell’allora Coppa Intercontinentale persa contro il Milan per 4-2. Rimasi subito affascinato da quella squadra e dal grande Rodrigo Palacio”.

Chiudiamo con 14Malve, che forse ha la storia più originale, una storia che probabilmente accomuna tantissimi appassionati di videogames: “La passione per il Boca Juniors è nata grazie ad una formazione. Abbondanzieri – Ibarra, Cata Diaz, Schiavi, Krupoviesa – Gago, Battaglia – Riquelme, Cardozo – Palermo, Palacio. La schieravo sempre in ogni gioco manageriale o arcade di calcio. Da lì ho iniziato a seguire sempre gli Xeneizes”

Domani invece ci soffermeremo su questioni più “di campo”. Ascolteremo infatti i pareri dei ragazzi di Passione Boca Juniors sul periodo negativo che la squadra sta vivendo.

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