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Thereau

Cyril Théréau è approdato al Chievo un po’ per caso: quattro anni fa il ds Giovanni Sartori andò in Belgio per visionare un centrocampista dello Charleroi e tornò a casa con l’attaccante francese, allora militante nel titolatissimo Anderlecht. Il francese adesso è uno degli inamovibili di mister Corini, ed anche domani contro il Milan il peso dell’attacco clivense sarà sulle spalle di Théréau. “Passo molto tempo a studiare Vucinic. Sa fare tutto. E’ sottovalutato perché segna poco, ma ha tanta qualità. Io e Paloschi abbiamo già fatto una scommessa su chi raggiungerà per primo i 10 gol, c’è molto feeling tra noi, ogni settimana scommettiamo su chi farà l’assist per l’altro”.

SFIDA – “Mi piace vivere il calcio come una sfida continua con me stesso. Ogni anno punto a migliorarmi. Per esempio non avevo ancora segnato a una grande in Italia e quest’anno ho fatto gol a Juventus e Napoli. Mi manca il Milan: in tre stagioni con i rossoneri non abbiamo fatto neanche un punto. Aggiungo un’altra cosa: da quando sono qui non ho mai segnato in tre partite di fila. Domani posso infrangere tre tabù in un colpo solo”.