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boca juniors

L’Italia, come ben sapete, pullula non solamente di tifosi del calcio di casa nostra, ma anche di amanti di club di altre nazioni. E noi di Mai dire Calcio abbiamo pensato di dare la parola a voi tifosi, attraverso una serie di interviste ai fan iscritti ai forum delle varie squadre! Per cominciare questa nuova rubrica abbiamo posto 7 domande ai ragazzi del foro italiano del Boca Juniors (raggiungibile presso questo indirizzo http://passionebocajuniors.it/forum/), che ci hanno risposto in quantità e con grande entusiasmo. Pubblicheremo una domanda al giorno, in modo da accompagnarvi con questa intervista per una intera settimana. Con loro abbiamo parlato di tutti gli argomenti più attuali del club Xeneize, ma oggi ci siamo soffermati sul capitolo allenatore:

Quali sono le principali differenze che avete riscontrato tra la gestione di Falcioni e quella di Bianchi, dal punto di vista del gioco, ma anche comunicativo e motivazionale? E quali sono le differenze tra i due allenatori, sotto tutti i punti di vista (stile, tattica, gestione ecc.)?

michelesimonc parla subito dei risultati arrivati: “il simbolo che rappresenta Bianchi per la gente del Boca fa si che il popolo boquense sia moderatamente tranquillo anche se i risultati sono negativi. Rispetto a Falcioni, il “Virrey” rappresenta un’icona ed è questo, a parer mio, ad averlo salvato fino ad ora”. Gli fa eco el pochotm, che crede che “se Falcioni avesse iniziato un semestre come l’ha iniziato Bianchi, sarebbe già stato messo sulla graticola dall’intero stadio. Invece a quest’ultimo è stato perdonato molto, forse troppo, fino ad ora”.

Carlos Bianchi non allenava un club dal 2005, ed è proprio questo lungo periodo di inattività che rende perplessi i ragazzi di Passione Boca Juniors. “Le minestre riscaldate non sono mai state un granché nel mondo del calcio” – dice 14Malve – “considerando oltretutto che Bianchi non allenava da molti anni e che la sua ultima esperienza all’Atletico Madrid è stata un mezzo fallimento”. Anche Andre Auriazul la pensa in modo simile: “Falcioni aveva terminato il suo ciclo al Boca ed era giusto interrompere il rapporto lavorativo, ma il “Virrey” a me personalmente appare arrugginito e anche un po’ vetusto tatticamente ”.

Tuttavia non manca chi invece dà delle attenuanti al lavoro di Bianchi! Alebostero, infatti, parla di una minor qualità complessiva della rosa: “Falcioni aveva a disposizione probabilmente una rosa migliore, mentre per Bianchi il discorso si fa più complicato: si sta arrabattando con i giocatori che si ritrova, i quali sicuramente, sotto l’aspetto tecnico, sono meno forti e anche un po’ più vecchi”. E’ della stessa idea anche Andre Auriazul, che crede che “con Falcioni sarebbero dovuti partire molti elementi della rosa ormai non all’altezza di una maglia come quella del Boca. Con una squadra più o meno identica non si poteva pretendere che Bianchi facesse miracoli”.

Ma al contrario del suo predecessore, il “Virrey” sembra avere lo spogliatoio stretto tra le sue mani: “il rapporto con i giocatori sembra essere migliore di quello che aveva Falcioni con molti elementi”, dice Lafayet, immediatamente confortato anche da Alebostero: “Bianchi ha esperienza da vendere e credo che, al contrario di Falcioni, sappia gestire meglio le “interne” dello spogliatoio xeneize, spogliatoio che sappiamo per antonomasia essere uno spogliatoio di difficile gestione”.

Non sono da sottovalutare neanche le motivazioni che un allenatore così vincente può dare, come dice GioXeneize_94: “sicuramente Bianchi, anche per il passato che ha avuto nel club, dal punto di vista della motivazione dà molto di più di Falcioni, che lo vedo come un allenatore molto più freddo” .“Il “Pelusa” è più “robot” di Bianchi” – conferma 14Malve – “Falcioni, infatti, è sempre stato un lavoratore serio ma poco capo popolo. In Argentina, al Boca in particolare, serve un trascinatore della gente più che un allenatore, un Mourinho argentino”

Ma c’è una speranza, un desiderio di ritorno al passato che elpochotm esprime quasi come per rievocare le vittorie di qualche anno fa: “anche in altre stagioni la squadra con Bianchi aveva iniziato male, per poi finire quasi sempre in trionfo”. Una speranza di certo condivisa da tutti i tifosi xeneizes…

Ma non è finita qui! Domani, infatti, ascolteremo i ragazzi di Passione Boca Juniors riguardo la competizione in cui la squadra deve maggiormente impegnarsi in questa stagione.