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OSVALDO – Vedremo più Dani Osvaldo vestire la maglia giallorossa e segnare con essa? Questa è la domanda più in voga tra tifosi ed etere radiofonico romano degli ultimi giorni. L’ammonizione, con relativa squalifica per diffida, rimediata nel match precedente al derby, contro il Palermo, è sembrata un’ammonizione premeditata dall’italo-argentino che probabilmente nello spogliatoio aveva già bagaglio a mano e carta d’imbarco pronta, direzione Londra.

A parte gli scherzi, il viaggio nella capitale britannica con la fidanzata Jimena Baron in concomitanza del derby, con annesse foto pubblicate su Twitter, non ha di certo fatto piacere né ai tifosi, né ad una parte della dirigenza: in particolare, il direttore generale della Roma Franco Baldini non digerisce facilmente i comportamenti di Osvaldo, mentre il direttore sportivo Walter Sabatini continua a difenderlo. Cosi come lo difese lo scorso anno, dopo che Dani se la prese pubblicamente con Baldini per le sue dichiarazioni sul poco impegno di alcuni calciatori (coda di paglia?).

Ma questa è stata solo l’ultima famosa goccia che contribuisce a far traboccare il vaso della pazienza di una tifoseria sempre pronta a perdonare atteggiamenti scorretti dei suoi beniamini (vedi De Rossi, fischiato qualche mese fa, acclamato lunedì sera al derby, di certo non per meriti sportivi), ma anche tremendamente rancorosa e diffidente verso chi il rispetto per la maglia, raramente sudata quella numero 9 quest’anno, e il rispetto per i colori non sa nemmeno dove siano di casa. Senza contare che anche il rendimento in campo (ultimo gol il 27 gennaio a Bologna) non aiuta a dimenticare le bizze del Johnny Depp de’ Noantri.

Sembra ormai scontato l’epilogo di questa breve quanto intensa esperienza romana di Osvaldo. Aquistato per circa 15 milioni di euro dall’Espanyol due estati fa, tra lo scetticismo generale di chi non aveva un grande ricordo dei precedenti italiani di Osvaldo, oggi Dani alla luce di due anni di ammortamenti potrebbe partire per circa 10 milioni di euro senza lasciare troppi mugugni tra i tifosi, anzi. Per lui sembra essersi interessato il Tottenham nei giorni scorsi, non è infatti da escludere un suo incontro con i dirigenti del club londinese nel suo recente soggiorno oltremanica. In passato anche Juventus e Fiorentina hanno tastato il terreno per un eventuale trasferimento. In ogni caso, il suo rock’n’roll il prossimo anno suonerà lontano dalla capitale.

 

DE ROSSI – Capitolo decisamente più spinoso quello di Capitan Futuro Daniele De Rossi. A differenza della partenza, ormai molto probabile, di Osvaldo, quella di De Rossi sarebbe molto più difficile da digerire per diversi motivi. Innanzitutto lui stesso non sembra intenzionato a lasciare la sua città e la sua squadra del cuore; diversamente da quanto trapelava la scorsa estate, ovvero un De Rossi quanto mai voglioso di nuove avventure ed esperienze fuori dai confini del Grande Raccordo Anulare, dopo la conferenza stampa del 21 agosto scorso e dopo le più recenti dichiarazioni sembra aver cambiato idea. Il ritrovato feeling con i tifosi può sicuramente aver avuto la sua parte in questa decisione, così come l’onerosissimo contratto stipulato il 6 febbraio 2012, poco più di un anno fa, che prevede una retribuzione lorda di 10 milioni di euro all’anno, circa 6 al netto delle tasse. Il calciatore più pagato nella storia della Roma, uno dei più pagati in Italia. Secondo alcuni, tra tifosi ed addetti ai lavori, troppi.

Quello di lunedì (o al massimo quello dell’eventuale finale di Coppa Italia) potrebbe essere stato l’ultimo derby romano di De Rossi. In quella partita si è infortunato alla caviglia al diciottesimo minuto del primo tempo, nel tentativo di evitare il secondo gol di Hernanes; nonostante il dolore, che ha inevitabilmente condizionato la sua prestazione, è rimasto in campo fino all’ottavo minuto del secondo tempo. Gesto “eroico” per alcuni, egoismo per altri. Addirittura sono arrivate critiche rivolte verso mister Andreazzoli per non aver provveduto immediatamente alla sostituzione, fidandosi della volontà del giocatore. Trauma distorsivo-contusivo per lui, prognosi di circa 4 giorni di stop: è quindi a rischio la sua partecipazione alla trasferta di Torino contro il Toro.

È ormai evidente che la posizione di De Rossi è in bilico: fresche voci di mercato suggeriscono un ritorno di fiamma del Real Madrid per il trentenne di Ostia, visti anche i rapporti di stima tra lui e Josè Mourinho. Il portoghese non è però sicuro di sedere sulla panchina dei blancos il prossimo anno: possibile sostituto è Carlo Ancelotti che avrebbe richiesto De Rossi la scorsa estate per il PSG. Se invece Mourinho dovesse tornare al Chelsea non è da escludere questa destinazinoe. Tuttavia il prezzo del cartellino non sarà più da top player: difficile pensare ad una cessione per più di 15/20 milioni di euro, sia per l’età del giocatore che per il suo ingaggio notevole.

I tifosi giallorossi sarebbero certamenti divisi sull’eventuale addio di Capitan Futuro: alcuni non sarebbero molto dispiaciuti, quelli che rinfacciano a Daniele le scarse prestazioni a fronte del lauto stipendio. Altri tifosi invece difficilmente perdonerebbero alla dirigenza la cessione, in particolare quelli più di cuore.