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petkovic sala stampa

La Lazio arriva alla sfida di campionato contro la capolista Juventus e lo fa certamente non nel momento migliore della stagione, con la fresca eliminazione dalla Europa League per mano del Fenerbahce e l’amarezza per il derby con la Roma che avrebbe potuto prendere una piega favorevole invece dell’1-1 finale. Vladimir Petkovic però carica i suoi in vista dell’importante match del Monday Night di Serie A ed ai giornalisti presenti in sala stampa a Formello dice: “Non ho rammarichi per quanto fatto finora, abbiamo sempre dato il massimo ed ora l’atteggiamento più maturo è ragionare alla giornata. Abbiamo spesso stupito i critici in questo campionato, speriamo di poterci ripetere”.

JUVE FORTE, MA ANCHE NOI… – Il tecnico bosniaco dovrà fare i conti con parecchie defezioni per la partita dell’Olimpico contro i bianconeri. “Nonostante tutto però la squadra sta bene e quando ci siamo confrontati mi sono complimentato con i miei ragazzi perché in ogni impegno hanno sempre dato il massimo. Con la Juventus però servirà uno sforzo ulteriore, giochiamo contro i più forti del campionato, classifica alla mano. Anche se già li abbiamo messi in difficoltà nei precedenti tre scontri. Non dobbiamo mollare mai e dovremo cercare di impedirgli di giocare come sanno. Hanno praticamente già vinto lo scudetto, ma il calcio insegna che non ci sono squadre imbattibili, chiunque deve sempre sudare per ottenere il risultato. Per fortuna avremo di nuovo i nostri tifosi, la loro assenza si è sentita contro il Fenerbahce. La qualificazione ad una coppa europea passa soprattutto per questa partita: “Se riuscissimo a vincere poi il calendario ci consentirebbe di riposare e di rivedere la Lazio una volta a settimana. Questo mi rende ottimista, anche se purtroppo non dipende solo da noi”. 

DUBBI DI FORMAZIONE – Tornerà Miroslav Klose, supportato da Stefano Mauri“Il tedesco è pienamente recuperato e sta bene fisicamente – afferma l’allenatore della Lazio – non è stato facile rinunciare ad un calciatore decisivo come lui per ben due mesi, siamo contenti di riaverlo a disposizione. Lo stesso dicasi per Stefano Mauri, anche se probabilmente non riuscirà a concludere la partita perché a corto di fiato”. Con l’emergenza difensiva da affrontare (giocano dall’inizio Ciani e Cana centrali, assenti tra squalifiche ed infortuni Konko, Biava, Radu, Dias, Lulic e Pereirinha) c’è anche un altro punto interrogativo per il mister biancoceleste, rappresentato da Gonzalez: “Sul suo impiego deciderò all’ultimo momento, anche se per tutta la settimana non si è mai allenato con il gruppo”. Infine chiusura su Antonio Conte: “Il tecnico della Juventus mostra la stessa grinta che lo contraddistingueva da giocatore; ha fatto la gavetta sapendo poi arrivare in alto. E’ uno dei migliori tecnici d’Italia e d’Europa”.