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atalanta vivaio

Ha dell’incredibile quanto capitato a due giovani della squadra Allievi dell’Atalanta. I ragazzi, di 16 e 17 anni rispettivamente, hanno pensato bene di scattarsi delle foto mentre con un crocifisso compivano gesti osceni e blasfemi, per postare poi il tutto su Facebook. Luogo del delitto, un convitto religioso che da molto tempo ospita le giovani leve nerazzurre del vivaio, uno dei migliori d’Italia.

PUNIZIONE – E l’Atalanta, che vuole essere una società modello, ha già preso gli adeguati provvedimenti: il presidente orobico, Antonio Percassi, ha condannato i due empi calciatori a due settimane di attività socialmente utili presso una comunità giovanile vicino Bergamo. I ragazzi sono anche stati sospesi dagli allenamenti dal responsabile del settore giovanile, Mino Favini. Ma ci chiediamo, alla luce anche del discutibile comportamento del giovane Gerbaudo in Napoli-Juventus di Coppa Italia, non è che i giovani calciatori crescano senza qualche valore morale di troppo?