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andreazzoli conferenza

Come al solito Aurelio Andreazzoli non risparmia parole e si abbandona alle domande della stampa per più di mezz’ora, in vista della partita casalinga contro il Pescara.

DERBY – A catalizzare l’attenzione non poteva che essere la finale di Coppa Italia del 26 maggio prossimo contro la Lazio. Ma a chiudere ogni possibile discorso troppo anticipato sulla questione derby ci pensa mister Andreazzoli: “siamo felicissimi di aver raggiunto questo obiettivo, siamo molto soddisfatti di dare la possibilità ai tifosi e alla città di vivere una giornata indimenticabile. Roma avrà la possibilità di dimostrare al mondo la propria civiltà e il proprio amore per lo sport. Detto questo, vi prego di non fare domande sul derby, perchè non risponderò a queste domande da qui fino alla fine del campionato”.

PESCARA – “Abbiamo l’obbligo di fare quello che abbiamo sempre detto, cioè ragionare gara per gara per incrementare la classifica e toglierci le soddisfazioni che meritiamo, e per le quali lavoriamo tutti i giorni. Vogliamo essere concentrati, in particolare sul Pescara, come abbiamo sempre fatto. […] Per il Pescara sarà una partita molto importante, dovranno dimostrare di essere calciatori da Serie A, davanti a un pubblico importante e con una squadra importante. E sicuramente faranno una gran bella partita, perchè daranno il massimo. Noi ci dobbiamo adattare e aspettarci, consapevoli che questi pericoli saranno i nostri nemici”.

TATTICA – La Roma ha cambiato molti moduli e giocatori da quando c’è Andreazzoli in panchina, ma ora sembra aver trovato una certa stabilità con il ritorno al 4-3-3: “siamo arrivati al momento di fare il giusto mix delle esperienze fatte dalla squadra, talune necessarie, talune anche forzate. Ma adesso abbiamo le idee più chiare su quello che dobbiamo fare. Abbiamo dovuto gestire una situazione particolare di infortuni, ora ne siamo usciti in maniera soddisfacente, abbiamo quasi tutto il gruppo ricomposto”. Sulle differenze tra difesa a tre e difesa a quattro: “è l’interpretazione di un sistema che indica la strada. Ci sono squadre con la difesa a 4 estremamente offensive, ci sono squadre che difendono a 3 che sono ancora più offensive, e viceversa. E’ l’interpretazione che dai agli esterni. Ad esempio, la Juve con la difesa a 3 è estremamente offensiva. Anche la Roma quando ha difeso a 3 lo era”.

FUTURO – Uno degli argomenti più discussi a Roma, nelle radio e sui giornali, è il futuro allenatore della Roma: non si esclude che possa essere confermato Andreazzoli, ma negli ultimi giorni sono girate indiscrezioni che volevano Baldini e Sabatini ancora indecisi sul futuro e ancora alla ricerca di una possibile alternativa. La decisione si dice che potrebbe arrivare, e potrebbe essere comunicata, prima della finale di Coppa Italia: “Noi abbiamo sempre avuto le idee chiare sul mio ruolo. Che è, da qui fino a fine campionato, teso a ricavare il massimo da questo periodo. Sia nella valorizzazione dei calciatori, sia nel raggiungimento di quegli obiettivi importanti della società. E poi il nostro obiettivo era quello di arrivare anche al derby di fine stagione, per godere di una giornata indimenticabile. […] Una riconferma? Mi aspetto di essere apprezzato per il lavoro che ho fatto. E questo non significa che sia o no una riconferma”.