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FC Basel 1893 v Chelsea - UEFA Europa League Semi Final: First Leg

BASILEA-CHELSEA 1-2

Emozioni e gol nelle due semifinali di andata di Europa League. Partiamo dal match del St. Jakob di Basilea, dove i padroni di casa (con in tribuna il campionissimo Roger Federer) hanno affrontato il Chelsea perdendo 2-1. Partita equilibrata nei primi dieci minuti con una occasione per parte, poi i Blues, in maglia bianca, spezzano la parità andando in vantaggio con Victor Moses al 12′: il nigeriano, lasciato colpevolmente solo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, batte facilmente a rete. La prima frazione di gioco è quasi tutta appannaggio dei londinesi, tranne al 16′ quando rischiano su una punizione dell’elvetico Schar sventata da Cech, mantengono il comando del gioco sfiorando anche la seconda rete prima con Ramires e poi con Hazard. Il Chelsea gioca in velocità, e tra i migliori c’è proprio l’autore del gol, Moses, che si fa notare con un paio di pregevoli serpentine. Anche Torres vuole segnare e tenta la via del gol con due conclusioni imprecise.

Il Basilea comincia molto bene il secondo tempo con un palo colpito da Stoker da fuori area, ma il Chelsea riprende il controllo della partita ed anche Fernando Torres trova il montante tra se ed il 2-0. La squadra svizzera non sbanda e può usufruire di un’altra buona palla gol, con Streller però poco cattivo sotto porta. Gli inglesi calano il ritmo e pensano a contenere le sfuriate degli svizzeri, con Benitez che a 20 minuti dal termine rinuncia al migliore in campo Hazard, sostituito da Mata. Come prevedibile il Basilea prova il tutto per tutto nel finale, producendo una grande occasione con Zoua, che solo a tu per tu con Cech si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore ceco. La partita sembra concludersi stancamente verso la fine, invece arrivano ben due gol: prima il Basilea pareggia all’87 su rigore con Schar, e poi al 93′ David Luiz segna di testa il nuovo vantaggio del Chelsea. E’ un jolly decisivo quello trovato dal difensore brasiliano, che pochi minuti prima aveva rischiato l’espulsione per un bruttissimo fallo. Per il Chelsea un risultato importante acciuffato per i capelli, con il ritorno da giocare allo Stamford Bridge fra due settimane.

BASILEA (4-2-3-1): Sommer; P. Degen, Schar, Dragovic, Joo Ho-Park; Elneny, F.Frey; Serey Die, Salah, Stocker; Streller. All.: M. Yakin. A disp:  Vailati, Marcelo Diaz, Sauro, D Degen, Zoua, Cabral, Steinhofer.

CHELSEA (4-5-1): Cech; Azpilicueta, Terry, Ivanovic, A.Cole; Moses, Ramires, Lampard, Luiz, Hazard; Torres. All.: R.Benitez. A disp: Turnbull, Cahill, Bertrand, Mikel, Oscar, Mata , Benayoun.

Arbitro: Pavel Kralovec (CZE)

Stadio: St. Jakob-Park, Basilea

Ammoniti: 68′ Cole, 83′ David Luiz (C), 70′ Dragovic, 89′ Schar (B)

Marcatori: 12′ Moses (C), 87′ Schar rig. (B) 93′ David Luiz

 

korkmaz

FENERBAHCE-BENFICA 1-0

Nell’altro incontro, allo stadio Şükrü Saraçoğlu di Istanbul il Fenerbahce sfrutta il fattore campo battendo 1-0 un Benfica che ha pensato più a limitare i danni. Primo tempo non molto emozionante, ad eccezione del calcio di rigore per i turchi sbagliato dal brasiliano Cristian Baroni. Arrivano almeno altre tre occasioni per i gialloblu, che però per imprecisione non vanno a buon fine. La squadra portoghese allenata da Jorge Jesus ha iniziato il match con troppe titubanze, finendo per subire oltre il dovuto nei primi 45 minuti di gara. Diverso l’approccio nella seconda parte, anche se è sempre il Fenerbahce a tirare spesso in porta, con il portiere brasiliano degli ospiti, Arthur, più volte impegnato dai giocatori del Bosforo e che deve ringraziare i pali, con Sow fermato dalla traversa nel primo tempo e Kuyt stoppato dal montante nella ripresa.

Il Benfica capisce che deve usare di più, ed alla loro prima sortita offensiva anche i portoghesi colpiscono il palo con Gaitan. Ma poco dopo, al 73′, le Aquile Rosse subiscono il colpo vincente del turco Korkmaz, che su un angolo inesistente colpisce forte di testa, trovando ancora una volta il palo; la palla supera di trenta centimetri la riga della porta difesa da Arthur e l’azione viene data per vincente, è 1-0. Il Benfica non ci sta, e sospinto dal furore agonistico crea un’ottima occasione per il pareggio con Andrè Gomes, il quale supera in progressione due avversari prima di trovare il nigeriano Yobo sulla propria strada a sventare il pericolo. Nell’ultimo quarto d’ora il Şükrü Saraçoğlu diventa una vera e propria bolgia, e le due squadre si precipitano in continui capovolgimenti di fronte, ma il risultato non cambia. Per il retour match il Benfica conta sul fattore campo, Fenerbahce che può rammaricarsi per le troppe occasioni da gol sprecate.

FENERBAHCE (4-2-3-1): Volkan; Gonul, Korkmaz, Yobo, Ziegler; Mehmet Topal, Meireles; Sow, Cristian, Kuyt; Webo. A disp.: Gonuk, Irtegun, Sahin, Krasic, Topuz, Ucan, Senturk. All. Kocaman

BENFICA (4-3-3): Artur; Maxi Pereira, Jardel, Garay, Melgarejo, André Gomes, Aimar, Matic; John, Cardozo, Salvio. A disp.: Paulo Lopes, Roderick, Carlos Martins, Gaitan, Urreta, Lima, Rodrigo. All. Jorge Jesus

Arbitro: Mazic (Serbia)

Marcatori: 72′ Korkmaz

Ammoniti: André Gomes, AImar, Maxi Pereira (B), Cristian, Mehmet Topal (F)

Espulsi: –

Note: 47′ pt Cristian (F) sbaglia un rigore

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