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sampdoria fiorentina

360 minuti. Quattro partite. Quattro pezzi per completare il puzzle di questo campionato. Con alcune caselle ancora da definire: dal terzo posto a quelli per l’Europa League, senza trascurare la volata-salvezza.

La copertina, però, è ancora una volta per la Juventus: settima vittoria di fila, scudetto-bis a un punto, 14 derby senza mai perdere (ovvero 18 anni e 11 senza incassare gol dai granata) e un tricolore che più meritato non si può. La squadra di Conte, come spesso le è capitato in questa stagione, ha saputo cambiare passo nella ripresa, o meglio ha saputo uccidere al momento giusto dopo una stracittadina maschia, intensa, condita dalla pioggia per conferirle una veste più epica e poi ha colpito con Vidal (14 gol stagionali) e Marchisio (8).
Domenica prossima 5 maggio (11 anni dopo lo scudetto forse più bello e inatteso della storia bianconera) dovrebbe arrivare lo scudetto numero 29 (o 31 sul campo come sottolineano ogni volta tifosi e società). Basterà un pareggio contro un Palermo affamato di punti-salvezza, capace di stanare l’Inter, in un altro pomeriggio controverso dei nerazzurri e terribile per Javier Zanetti, cui vanno i più sentiti e meritati auguri di una guarigione piena e serena (6-8 mesi di stop). Inter e Lazio (1 vittoria ultime 8), ad oggi, sarebbero fuori di tutto, scavalcate in un amen dalla Roma (mai così in alto da sola quest’anno) e dall’Udinese, al quarto successo di fila e in una grande condizione psico-fisica. Grande sprint finale per la terza piazza che vale la Champions: pur fra mille patemi e qualche polemica il Milan ha conservato un punto di margine sulla splendente e splendida Fiorentina vista a Marassi. Nelle ultime 4 giornate entrambe giocheranno contro Roma, Pescara e Siena, ma in momenti diversi e quindi, presumibilmente, con difficoltà differenti (le altre due avversarie saranno il Toro per il Milan e il Palermo per i viola). Difficile fare un pronostico: in questi casi la big conclamata, quindi il Milan, alla fine riesce a spuntarla. Come gioco e stagione però forse il premio finale lo meriterebbe la formazione di Montella.

In coda invece sarà bagarre tremenda: la crisi del Torino ha fatto scivolare i granata a soli 4 punti dalla retrocessione. Pochi per non avere paura di Palermo e Genoa, rilanciate dai gol di Ilicic e Borriello. Il calendario, poi, non aiuta: Milan-Torino e Genoa-Pescara domenica prossima, poi lo scontro diretto all’Olimpico. Si trema e lo si farà fino all’ultimo. Da oggi (lo so che è un po’ tardi) vi regalo top e flop di giornata, cosi per divertirci un pochino…

TOP 3

1- OSVALDO
2- VIDAL
3- PAZZINI

FLOP 3

1-INTER
2-LAZIO
3-SIENA