SHARE

Borussia-Dortmund

L’unica squadra capace di ribaltare un passivo di 4-1 dopo l’andata di una sfida di Champions fu il Deportivo la Coruña contro il Milan nei quarti di finale dell’edizione 2003/04. Gli spagnoli si imposero per 4-0 nel ritorno al Riazor. Il Real Madrid ci è andato vicino, sfiorando una clamorosa qualificazione ai danni del Borussia Dortmund, forte del 4 a 1 dell’andata.

Mourinho rischia subito il tutto per tutto, schierando dal primo minuto Ronaldo, Higuaín, Di María e Mesut Özil. Nessun frangiflutti in mezzo al campo, con Khedira che si accomoda in panchina, a favore della fantasia di Xabi Alonso e Luka Modric. Nel Borussia torna dal primo minuto anche Gündogan davanti la difesa, e il polacco Blaszczykowski sulla fascia destra.

Nel primo tempo il Real è vivo, e sfiora almeno tre volte il gol che potrebbe riaprire il discorso qualificazione. Al 4′  Modric trova Higuaín in area sul filo del fuorigioco. Weidenfeller esce sui piedi dell’argentino e gli mura la conclusione da pochi passi; al 13′ Ronaldo riceve in area di rigore e al volo gira in porta, Weidenfeller si butta ad occhi chiusi contro la conclusione e tira fuori dal cilindro una grande parata. Ma è al 15′ che il Real spreca malamente: Ronaldo serve Özil aprendogli un’autostrada, il tedesco punta la porta ma, invece di servire Higuaín sul lato opposto, calcia malissimo sul fondo. Dopo 20 minuti di pressione costante il ritmo si abbassa inevitabilmente e così il Borussia Dortmund respira.

Nel secondo tempo si aspetta l’assalto del Real ma è il Borussia ad andare vicinissimo al colpo del k.o. Prima Lewandowski, lanciato da Reus, entra in area e spara un missile da pochi passi che si infrange sulla traversa, poi Gündogan a porta vuota calcia con troppa sufficienza, colpendo in pieno Diego López. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. Entra Benzema che cambia letteralmente la partita. E’ il suo gol che riapre il match e accende le speranze del Real, anticipa tutti e tocca la sfera infilando Weidenfeller su cross di Ozil. Il Borussia ha paura e all’88’ subisce anche il secondo gol. Sergio Ramos dopo tre tentativi tutti murati trova il varco giusto per infilare la porta tedesca.

Il pubblico impazzisce, il Real si catapulta in avanti, il Borussia vede le streghe ma alla fine ce la fa, e vola in finale a Londra, a Wembley.

Dopo 16 anni dalla prima finale vinta 3 a 1 contro la Juve, la squadra di Dortmund giunge all’epilogo conclusivo della coppa dalle grandi orecchie. Per il Real la decima è un miraggio, i Galacticos non alzano il trofeo al cielo dal 2002 nella finale di Glasgow.