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Forse non si era mai vista una scena del genere: l’ex promessa mancata del calcio italiano, Davide Lanzafame espulso per una vicenda singolare: il ragazzo, finito adesso a giocare in Ungheria con la squadre dell’Honved, ha fatto molto parlare di se domenica scorsa, quando nel match vinto dai suoi per 3-0 sul campo del Pecsi si è prima guadagnato un calcio di rigore a favore (per altro un pò dubbio) e poi ha esasperato a tal punto il compagno di squadra Leandro Martinez e l’arbitro dell’incontro da guadagnarsi un incredibile cartellino rosso.

IL FATTACCIO – La dinamica dell’evento: il direttore di gara ha mandato anzitempo Lanzafame sotto la doccia, vedendo che il giocatore italiano cercava continuamente di strappare il pallone dalle mani del compagno di squadra. L’ex Catania, con esperienze alterne anche a Bari, Palermo e Grosseto, aveva realizzato il gol dell’1-0, ma ha oscurato quanto di buono fatto sino a quel momento facendosi cacciare in maniera assurda, tra l’altro guadagnandosi il biasimo di compagni di squadra ed allenatore. Lanzafame espulso esce poi dal campo mostrando tutta la propria incredulità applaudendo l’arbitro.

CARRIERA – Il ragazzo aveva fatto intravedere buoni numeri ai tempi della Primavera della Juventus, confermandosi poi ad alti livelli a Bari. Negativa invece l’esperienza col Palermo, alla quale è seguito un fugace ritorno in Puglia. Lanzafame ritrova il sorriso nella stagione 2009-2010 col Parma, ma poi è tutto un susseguirsi di squadra in squadra: Juve senza mai scendere in campo, Brescia, ancora Palermo, poi Catania, Grosseto ed infine l’avventura ungherese con l’Honved, compagine nella quale il giocatore è giunto nello scorso mese di gennaio.