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BARCELLONA

Valdes 5,5: Esente da colpe sui primi due gol, esce male sul terzo. Bravo nel primo tempo a salvare un retropassaggio violento di Piquè sulla linea.

Dani Alves 5,5: Prova a dare spinta a destra, diventa la solita ala aggiunta ma non crea particolari pericoli. Non riesce mai ad andare via ad Alaba.

Bartra 5: Nel primo tempo balla terribilmente, nella ripresa prende coraggio e fa qualche buona chiusura. Putroppo con 135 minuti di ritardo.

Piqué 5: Mandzukic e Muller lo fanno impazzire, non riesce mai a prenderli. L’autogol è la sintesi della sua serata.

Adriano 5: Vilanova lo sceglie per spingere a sinistra e schiacciare Lahm. Il risultato è disastroso, lui non sale mai e si trova sempre a rincorrere il capitano tedesco, per non parlare di Robben.

Song 5: Parte difensore ma non è a suo agio. Nella ripresa avanza a centrocampo, fa un po’ meglio ma non è sufficiente.

Xavi 5: Mai come stasera il Barca aveva bisogno delle sue geometrie, il problema è che il Bayern chiude tutti gli spazi e Javi Martinez neutralizza sia lui che Iniesta.

Fabregas 5,5: E’ la chance che aspettava da tutta una stagione, ci mette tanta voglia ma i suoi compagni si muovono poco costringendolo a vagare a zonzo palla al piede.

Iniesta 5: L’illusionista stasera più che illudere delude. Non trova mai la posizione, non riesce mai a liberarsi di Javi Martinez. Mai pericoloso.

Villa 5: Nel primo tempo è invisibile, si vede solo sullo 0-3 quando tocca il palo di testa. Troppo poco per non far rimpiangere Messi.

Pedro 5,5: Evanescente, per lunghi tratti del match sparisce ma è l’unico a tirare in porta, seppur da lontanissimo, nel Barca.

Sanchez 4,5: Entra al posto di Xavi per dare più velocità all’attacco ma non combina assolutamente nulla che non sia perdere ogni pallone che tocca.

Thiago Alcantara 5,5: Il suo ingresso è il simbolo della resa dato che prende il posto di Iniesta. Fa il suo compitino provando a metterci un po’ di fantasia.

Montoya s.v.

 

BAYERN MONACO

Neuer 6: L’unica domanda che ci si pone vedendolo è quale sia l’agenzia di viaggi dove ha prenotato questo primo maggio a Barcellona. Spettatore non pagante.

Lahm 7: Insuperabile. Adriano gli fa il solletico, lui risponde saltandolo sistematicamente. Gestisce alla grande la spada di Damocle della diffida senza commettere un solo fallo.

Van Buyten 6: Non corre nessun pericolo, il Barca lo aiuta mettendo in mezzo un numero di cross inconsueto da queste parti.

Boateng 6: Attento e preciso. I vari Villa, Pedro e Sanchez gli danno una mano facendo poco e nulla per impensierirlo.

Alaba 6.5: Riduce le incursioni in fase offensiva perché preoccupato da Dani Alves. Tuttavia non soffre mai il brasiliano e qualche volta lo costringe anche ad abbassarsi.

Javi Martinez 7: Monumentale. Recupera una miriade di palloni e li serve sempre in maniera perfetta ai compagni. A suon di prestazioni sta smentendo coloro i quali pronunciano il suo nome solo in coppia col prezzo del suo cartellino.

Schweinsteiger 6,5: Partita ordinata, la diffida lo condiziona e riduce l’aggressività ai minimi termini. Quando la palla passa dai suoi piedi l’azione si velocizza sensibilmente.

Robben 7,5: Il migliore in campo. Approfitta della posizione ibrida di Adriano per banchettare sulla fascia destra. Ha una chance nel primo tempo ma non calcia, si rifà nella ripresa con un gran bel gol.

Muller 7: La solita bella partita, corre anche per Robben e Ribery ma si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Ancora un gol per lui.

Ribery 7: Dani Alves gli lascia le praterie, lui ringrazia e pascola allegramente a sinistra. Mette una gran palla per il gol di Muller ed è sempre pericoloso.

Mandzukic  6,5: Non ha occasioni per segnare, ma corre un matto per tutta la metà campo del Barcellona e prende tutte le palle aeree.

Luiz Gustavo 6: Entra al posto di Schweinsteiger, si limita a tenere la posizione e giocare facile.

Tymoshchuk s.v.

Rafinha s.v.