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borussia

 

Questo pomeriggio è andato in scena l’anticipo della finale di Champions tutta tedesca fra Borussia e Bayern. 

Finisce uno a uno con due squadre che professano il loro gioco, seppur imbottite di riserve. Entrambe le squadre hanno mostrato le loro qualità, cercando di trovare il gol in ogni azione. 
Dopo otto minuti il Borussia passa subito in vantaggio: Blaszczykowski pennella un cross sul secondo palo per Grosskreutz che batte un Neuer, che poteva fare di più. Il Borussia sfiora subito il 2-0 con Gundogan. Le due squadre non hanno para a fare il loro gioco e a metà ripresa Gomez, lasciato tutto solo in area, ristabilisce la parità. Il Bayern non ci sta e poco prima dello fine del primo tempo può passare in vantaggio: Gomez, ancora una volta da solo in area, calcia a botta sicura verso la porta di Weidenfeller, che dice no.

Il primo tempo termina in perfetta parità.

Pronti, via e il Borussia reclama un rigore per un fallo di mano di Boateng. Per l’arbitro ci sono gli estremi per il tiro dagli 11 metri:  Lewandowski, però, sbaglia con un Neuer mostrouso che spedisce la palla in calcio d’angolo. La partita si accende; Rafinha viene espulso per doppia ammonizione. La partita si anima.

Con la superiorità numerica Klopp prova a vincerla ed inserisce Reus per aumentare il peso dell’attacco, ma il Bayern riesce a bloccare le furie gialle concedendo due sole palle gol a Schieber, che però sbaglia malamente.

Finisce con un 1-1 che blocca a 14 la serie di vittorie consecutive del Bayern e mantiene 20 le lunghezze fra i campioni della Bundesliga 2013 e i campioni della Bundesliga 2012.