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arma lecce

Incredibile altalena di emozioni nella 33/a giornata del girone A. Clamorosa occasione sciupata dal Lecce che impatta al “Via del mare” contro il Carpi, non approfitta del mezzo passo falso interno del Trapani contro la Reggiana e manca il sorpasso. La Cremonese vince in maniera tennistica a San Marino mentre, in coda, Cuneo,Como e Portogruaro sono ancora in lotta per evitare i play-out.

La penultima giornata del girone A sarà sicuramente ricordata a lungo dai tifosi di Trapani e Lecce, indipendentemente dall’esito finale del campionato. Girandola di emozioni al “Via del mare” e al “Provinciale” per una domenica vietata ai deboli di cuore al termine della quale sono i granata a tirare un bel sospiro di sollievo. Ma andiamo con ordine.

A far visita al Lecce è il Carpi, terza forza del girone. A Trapani, invece, di scena l’incontro fra i padroni di casa e la Reggiana, ormai condannata ai play-out. Alla vigilia sembrava dunque un turno estremamente favorevole per i trapanesi che, dopo soli 8 minuti, erano già pronti a stappare lo spumante. Da una parte infatti il marocchino Rachid Arma (fra i giocatori più talentuosi della categoria, a nostro avviso) spaccava l’incontro di Lecce. Prima, al quarto minuto, raccoglieva uno spiovente dalla destra e con un elegante ed angolato sinistro al volo freddava Benassi. Poi, quattro minuti dopo, saltava più in alto di tutti risolvendo una mischia in area salentina per il 2-0 carpigiano. Dall’altra Pagliaruolo, dopo soli 6 minuti, in seguito ad un corner, trafiggeva Tomasig per il vantaggio trapanese. Sembra l’incipit di una giornata tanto storica quanto attesa in terra siciliana, in molti sugli spalti si dicono convinti di una goleada, l’entusiasmo per quanto contemporaneamente accade al “Via del mare” è palpabile. Tra il Trapani e la B mancano però ancora 82 minuti e la Reggiana, specialmente con il talentino classe ’93 Mattia Sprocati (scuola Parma, sentirete parlare di lui), non ci sta a svolgere il ruolo di vittima sacrificale. Dopo un paio di tentativi proprio di Sprocati, gli emiliani raggiungono il meritato pari al 21’: cross tagliato dalla destra e Lo Bue, nel tentativo di anticipare Bonvissuto, spinge la palla nella propria rete per l’1-1 ospite. Sull’altro campo il Lecce, appresa la notizia del pari reggiano, inizia a spingere sull’acceleratore trascinato da un commovente Chevanton e, dopo diversi tentativi, accorcia le distanze allo scadere del primo tempo con un rigore trasformato proprio dall’uruguaiano: lo stadio leccese è ora una bolgia. La ripresa è poi, se possibile, ancor più entusiasmante. 15 minuti e per il Trapani si materializza l’incubo: respinta di Nordi, Iraci raccoglie al limite dell’area e supera l’estremo trapanese per il vantaggio ospite. Il “Provinciale” è ammutolito, la paura di perdere un’altra volta la B al fotofinish inizia a farsi largo fra i tifosi locali. A Lecce invece, i tifosi giallorossi ci credono sempre più, spingendo la squadra all’assalto: Bogliacino e Jeda sfiorano il pari, Chevanton lo realizza ma in fuorigioco. Il Trapani trasforma la paura in coraggio e si getta in avanti:Mancosu divora il pareggio, Caccetta lo sfiora e Abate lo centra. Il capocannoniere del girone si avventa come un falco su un traversone di Rizzi dalla sinistra e tocca la palla in spaccata quel tanto che basta per mettere fuori causa Tomasig. 2-2, boato dello stadio e palla al centro. Per i tifosi trapanesi neanche il tempo di gioire: Chevanton con un sinistro di controbalzo brucia Sportiello ed è 2-2 anche in terra salentina. Negli ultimi venti minuti, nonostante gli assalti leccesi e trapanesi, non accade più nulla. L’undici di Toma spreca un’occasione forse irripetibile, ma fino al 95° minuto di domenica prossima tutto è ancora possibile.

Per quanto riguarda gli altri incontri è storica l’impresa della Virtus Entella che centra il miglior risultato della sua storia guadagnando matematicamente i play-off con una giornata d’anticipo. 1-1 a Cuneo con i gol dei soliti Cristini per i piemontesi e Guerra per gli ospiti. I padroni di casa, appaiati al Como al quintultimo posto, la stagione si deciderà domenica prossima quando faranno visita alla FeralpiSalò.

Importante per entrambe le squadre l’1-0 col quale il Portogruaro liquida l’Alto-Adige grazie ad un gol allo scadere del neo-entrato Orlando. I veneti, grazie a questo successo, continuano a rimanere attaccati al sogno di una salvezza diretta difficile ma non impossibile, gli ospiti, invece, hanno bisogno di un punto nell’ultimo incontro casalingo contro la Tritium in programma domenica per raggiungere matematicamente i play-off. La Cremonese, strabordante a San Marino (1-6, doppietta di Carlini, Le Noci, Cremonesi, Minelli e Visconti per i lombardi, Poletti per i sanmarinesi), può dunque ancora coltivare una piccola speranza di centrare i play-off ma probabilmente è troppo tardi: battere il Trapani nell’ultima giornata e sperare nel successo della Tritium a Bolzano ci sembra, francamente, utopistico.

Finisce senza gloria la stagione dell’Albinoleffe che, dopo una lunga rincorsa, non riesce nell’impresa di raggiungere il quinto posto. La sconfitta a Como per 2-1, dopo l’illusorio vantaggio firmato da bomber Belotti, taglia fuori i lombardi dalla corsa alla promozione.  Per i lariani le reti di Mendicino e Gammone sono invece vitali per le speranze di salvezza diretta. Vincere a Carpi domenica prossima è l’imperativo per poter sperare nel miracolo.

Entusiasmante anche quanto accaduto nella sfida a distanza fra Tritium e Treviso per evitare la retrocessione diretta. I veneti, asfaltano per 3-0 una demotivata FeralpiSalò con i gol di Kyeremateng, Picone e Madiotto e tornano a sperare in un posto nei play-out che avrebbe dell’incredibile. La Tritium, infatti, si complica la vita proprio alla vigilia dell’ultima giornata con un finale rocambolesco nel match che la vedeva impegnata fra le mura amiche contro il Lumezzane. Al 90’ Bortolotto realizza l’ormai insperato vantaggio, sembrano chiusi i giochi, i play-out distano pochi minuti…quando l’ex Cagliari Pablo Ceppelini in pieno recupero realizza il suo secondo gol consecutivo gelando la squadra di casa. Tutto si deciderà dunque domenica prossima: Alto-Adige-Treviso e Reggiana-Tritium le partite che stabiliranno le sorti delle due compagini.  

CLASSIFICA Trapani 61 pt, Lecce 61, Carpi 51, Entella 50, Alto-Adige 49, Cremonese 46, Albinoleffe 44, San Marino 43, Lumezzane 40, Pavia 40, FeralpiSalò 40, Cuneo 35, Como 35, Portogruaro 34, Reggiana 29, Tritium 19, Treviso 17

PROSSIMO TURNO Albinoleffe-Lecce, Carpi-Como, Cremonese-Trapani, FeralpiSalò-Cuneo, Lumezzane-San Marino, Pavia-Portogruaro, Reggiana-Treviso, Alto Adige-Tritium. Riposa l’Entella