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CRISTIAN_arrieta

Da potenziale campione – solo potenziale – a giramondo in cerca di una collocazione e di partite del cuore da disputare. Cristian Arrieta – chi? – è partito bene con la partecipazione a un programma televisivo che millantava di far trovare fortuna e ingaggi ad alto livello a giovani calciatori promettenti. E domenica 18 maggio si ritroverà a giocare sul campo di Parabiago, città della provincia di Milano, nella stessa squadra di tronisti, divi da Grande Fratello, ex calciatori e fratelli di atleti veri (Enoch Balotelli, per citarne uno).

Eppure il prode Arrieta era uno dei più promettenti al Cervia, società che si era prestata a diventare teatro per questi burattini. “Campioni nel cuore di questa città”. Chi non ricorda il brano di Gigi D’Alessio con cui si aprivano le puntate di “Campioni-Il sogno”, fortunatamente unico reality show calcistico mai realizzato sulle reti televisive nazionali italiane. Cristian Arrieta è un talento – difficile non farsi notare in mezzo a ragazzi che poi sarebbero andati a cercare “l’amore della vita” a Uomini e Donne – e così riesce a vincere il programma. E va in ritiro estivo con l’Inter. Il sogno di ogni calciatore. Peccato che finisca lì.

Nel 2005 il valoroso Cristian veste la maglia del Lecco in Lega Pro, l’anno successivo cambia una sola vocale e approda al Lecce in serie B. Bene, ma solo sette partite giocate sono proprio poche. Arrieta e il calcio italiano non si piacciono e quindi lui emigra accettando un’offerta del – udite udite – Puerto Rico Islanders. Insomma, va al caldo. In serie A? Neanche per idea: la squadra milita nella serie B statunitense. Però va detto che lì il prode ex Campioni-Il sogno si fa notare eccome e viene nominato persino miglior difensore della Lega. Disputa partite importanti, cambia casacca indossando prima quella del Philadelphia Union e poi quella del Fort Lauderdale Strikers e gioca persino quasi trenta partite nella Nazionale portoricana, ma vuole tornare in Italia. Si è messo in mostra, ma nel Belpaese non se lo ricorda nessuno e quindi a tesserarlo è il Briga, società di Promozione del Nord Italia. Cioè, neanche fra i professionisti.

Domenica 18 maggio lo si potrà ammirare allo stadio “Libero Ferrario” di Parabiago, in provincia di Milano. Una partita del cuore per scopi benefici e quindi per motivi nobili, senza dubbio. Di certo però Cristian Arrieta avrebbe potuto arrivarci senza lo specchietto per le allodole di quel programma televisivo.