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1.ilicic

Questa volta la strategia dell’esonero non ha funzionato. Il Palermo scende in B e con un comunicato sul sito ufficiale, il presidente Maurizio Zamparini spiega o almeno tenta di capire i motivi della retrocessione:

«È successo quello che temevo per questa annata disgraziata. Disgraziata per alcune mie decisioni sbagliate (Lo Monaco, Gasperini), per innumerevoli errori arbitrali sempre a sfavore, e perché la Dea Fortuna ci ha tradito. La costruzione della squadra non è stata delle migliori: la colpa è anche mia e di Perinetti».

Ora c’è bisogno di ricostruire, di ripartire subito e puntare diretti alla massima serie, la categoria che appartiene alla piazza rosanero. E su questo il Presidente è pronto con forza a rimediare e mettere da parte quello che si è distrutto:

“È mio carattere reagire con forza per ricostruire quello che si è distrutto. È quello che chiedo anche a voi. Amo Palermo, una città di Serie A. Anche il calcio tornerà in A. Credeteci con la stessa forza che io ci metterò”.

Intanto a Sky arrivano le prime scelte: “Incontrerò Perinetti e Sannino, che meritava di rimanere tutto l’anno: la squadra è pronta al 90% e non la smembreremo. Ilicic? Mi aveva detto che avrebbe lasciato il Palermo per una grande. Miccoli? In B le entrate saranno diverse, decideremo a giorni”.