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muriel udinese parma

Il campionato volge al termine. Le partite sembrano sempre più quelle di calcetto organizzate in riva al mare tra amici. E in un clima così blando c’è una squadra che stupisce, ancora una volta. E’ l’Udinese di Francesco Guidolin.

E’ vero che l’Atalanta non aveva più niente da chiedere a questo campionato, ma il gol del vantaggio  di De Luca aveva rovinato la festa friulana. I bianconeri, prima di ieri, avevano vinto sei partite di fila e continuavano la lunga rincorsa all’Europa, venendo da molto lontano. L’Atalanta però non aveva fatto i conti con un certo Totò Di Natale, il signor 175 gol in Serie A.

Ancora una volta il buon Totò toglie le castagne da fuoco regalando punti importantissimi con due perle da aggiungere alla sua collezione. Una collezione che in questi ultimi anni sta crescendo a dismisura. I gol di Di Natale non sono mai banali ma hanno tutti un elemento caratterizzante che li rende irripetibili.

Tocchi delicati, pallonetti, tiri potenti dalla distanza, acrobazie. Il repertorio è talmente vasto da includere ogni tipologia di gol immaginabile.Ma perchè l’Udinese è la squadra della settimana? Soltanto per merito del suo grandissimo bomber?

Non solo. Il presidente Pozzo riesce ogni anno a vendere i suoi gioielli rimpiazzandoli con elementi giovani ma di livello. Negli ultimi anni dal Friuli sono partiti Inler, Quagliarella, Sanchez, Asamoah, Handanovic. Solo per dirne alcuni. Qualsiasi squadra di metà classifica perdendo i propri pezzi pregiati correrebbe il rischio di essere risucchiata verso il basso. L’Udinese no. L’Udinese costruisce. Mattone su mattone.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La Roma e l’Inter sono alle spalle. E anche la Lazio, per mesi in lotta per la Champions o addirittura, ad un punto del campionato, per qualcosa di più, potrebbe finire alle spalle dei friulani. Nello scorso campionato, con i punti di oggi (e manca ancora una partita) l’Udinese si confermerebbe terza. Questo vuol dire che i giocatori passano ma i risultati restano gli stessi. I punti in classifica non sono calati.

Il lavoro fatto da Guidolin negli anni è straordinario e tutti i tifosi gliene sono grati.

Manca soltanto l’ultimo passetto, da fare contro l’Inter. Per tornare in Europa. E giocarsela sempre da protagonisti, a prescindere da come andrà il lungo calciomercato.