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Con un’insospettabile solidarietà, Lebron  James ha parlato molto e con grande sincerità del periodo in cui fu costretto a giocare tormentato da un infortunio al gomito durante i playoff del 2010. Questo perchè in questo momento e nella sua squadra, Wade è costretto a ridimensionare il suo gioco per colpa di un infortunio al ginocchio che non sembra migliorare.

The chosen one, al tempo dei Cavaliers, appunto nei playoff del 2010 e nella serie contro i Boston Celtics, fu condizionato da un problema al gomito del braccio destro, arrivando al punto di tirare dei liberi con la mano sinistra proprio per il fastidio al suo braccio naturale. Dopo una risonanza non se ne parlò più ma rimase agli scout la sua performance non entusiasmante.

Il suo amico Wade, in questo momento della stagione si trova in non poche difficoltà, lottando con il suddetto infortunio al ginocchio e dovendo accettare un ruolo secondario nella squadra che ha  portato al titolo nel 2006.

Queste le parole del numero 6 in maglia Heat, che sta recitando un ruolo come sempre fondamentale per affondare i Bulls al secondo turno di playoff.

“Durante il mio ultimo anno a Cleveland ebbi un infortunio al gomito che condizionò i miei playoff. Provai solamente a scendere in campo come al solito e dare il massimo.”

E riferendosi al compagno di squadra.

“E’ brutto perchè sai di poter fare molto meglio. Lo sai ma l’infortunio non te lo permette. Il mio infortunio era al braccio con cui tiro ed essendo molto duro capisco cosa sta passando Wade.”