SHARE

benfica chelsea

Il Chelsea conquista l’Europa League. Ad Amsterdam i Blues ad un anno dalla conquista della Champions League, portano a casa un altro trofeo, al 93′ con il gol decisivo di Branislav Ivanovic che da calcio d’angolo incorna il pallone nel sette e batte inesorabilmente Arthur. E’ il gol della vittoria, delle lacrime del Benfica che in una settimana perde campionato e coppa nel recupero, e deve fare ancora i conti con la maledizione di Bela Guttmann, il tecnico che dopo essersene andato dal club lusitano negli anni Sessanta dichiarò che i portoghesi non avrebbero più vinto una finale europea. Adesso sono 51 anni che il Benfica non vince una coppa continentale. Ma è anche la vittoria di Benitez, bistrattato fin dall’inizio dalla tifoseria e capace di vincere, nonostante la stagione negativa, l’ennesimo trofeo. Inoltre il Chelsea entra nel novero delle cinque squadre in grado di vincere tutte le competizioni internazionali e paradossalmente per 10 giorni sarà detentrice di entrambe le coppe europee.

BENFICA MERITA – Eppure tutto lasciava presagire ad una partita totalmente diversa. Il Chelsea più esperto, il Benfica meno abituato a palcoscenici così importanti. Ma il primo tempo è un monologo tutto portoghese. Jorge Jesus schiera il tradizionale 4-1-3-2 con Cardozo affiancato da Rodrigo, Rafa Benitez, invece, non sorprende e conferma la formazione titolare delle ultime settimane, fatta eccezione per l’infortunato Hazard, al posto del quale gioca Oscar. Nel 4-2-3-1 dei Blues, Azpilicueta è il terzino destro, mentre David Luiz fa da spalla a Lampard in mezzo al campo e Torres parte titolare al centro dell’attacco. Come detto è il Benfica che fa gioco, tanti fraseggi, facile accesso al limite dell’area ma mai nessuno in grado di concretizzare o semplicemente tirare. L’unico a centrare la porta è Frank Lampard. Palla che cambia traiettoria in corsa e Arthur è bravissimo con una mano, la sinistra, ad alzarla in corner. Al Benfica sta stretto il pareggio ma il Chelsea sornione attende.

IVANOVIC ALLO SCADERE – Il Benfica riparte di nuovo a mille, anche nel secondo tempo, ma con il passare del tempo dimostra meno solidità e sembra meno composto rispetto alla prima frazione. E il Chelsea subito ne approfitta. E’ il 60′ e dal rinvio di Cech un buco a centrocampo del Benfica recapita la palla a Torres che regge l’urto di Luisao e insacca dopo aver saltato Arthur. BENFICA 0 CHELSEA 1. Una beffa per i portoghesi che dopo un paio di minuti di sbandamento, sempre per merito di Torres, riesce a trovare il pareggio. E’ il 67′ e Azpilicueta ingenuamente tocca il pallone con la mano in area. Rigore netto e trasformazione perfetta di Oscar Cardozo. BENFICA 1 CHELSEA 1. La partita si infiamma, il Benfica ci prova ancora con Cardozo, con sinistro micidiale dal limite dell’area, la palla è indirizzata sotto la traversa ma Cech la alza con un colpo di reni straordinario. All’88’ Lampard pesca dal cilindro una sassata incredibile che si stampa all’incrocio. Al 93′ ad un passo dai supplementari il gol decisivo di Ivanovic. Ramires guadagna un prezioso calcio d’angolo. Dal corner Ivanovic svetta e insacca di testa. Chelsea in vantaggio. Ma c’è ancora un brivido finale con Cardozo che viene frenato da Cahill capace con un intervento miracoloso di allontanare il pallone dal cuore dell’area.

Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio!!! IL CHELSEA HA VINTO L’EUROPA LEAGUE!!! Chelsea spietato e sornione, Benfica vicino alla partita perfetta ma troppo lezioso.

SHARE
Previous articleWigan, in Europa ma retrocesso in Championship
Next articleBenfica Chelsea, tabellino e pagelle della finale
Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85