SHARE

ljajic pizarro fiorentina

Milan Fiorentina una battaglia continua. In campo con la volata Champions League, fuori con le polemiche arbitrali, le parole di troppo in tribuna e il logo sulle maglie rossonere oggetto di battute sottili anche da parte di Montella. Ma ora la questione si sposta anche in sede di calciomercato.

I toni sono aspri. Firenze teme un ennesimo scippo dopo l’affare Montolivo, l’oggetto della contesa: Adem Ljajic.

Ma partiamo dall’inizio. Tutto nasce dalla sfida di Firenze con le polemiche arbitrali, quel contestato 2 a 2 e una partita che per i fiorentini grida ancora vendetta. Poi ci han pensato i dirigenti ad alimentare il dibattito. Galliani ha risposto dando alla viola della poveraccia per la questione logo Champions sulle maglie rossonere, demenziale secondo il suo modo di vedere. Sandro Mencucci, dirigente della formazione toscana, non si è sottratto alla polemica condannando la risposta del dirigente rossonero.

Ieri l’incontro in Lega con, a quanto si dice, cordialità e pacatezza. Ma la miccia è ritornata ad accendersi dopo la notizia dell’interessamento del Milan per Adem Ljajic, alla stagione della svolta quest’anno, e in scadenza di contratto nel 2014. I rossoneri pensano ad un affare alla Montolivo, tentando il giocatore con un’offerta allettante e spingendolo a rifiutare ogni tipo di rinnovo con i viola, proprio come accaduto al centrocampista.Firenze non ci sta e teme di perdere un giocatore finalmente decisivo, dopo tanta attesa. La dirigenza corre al riparo e prepara il rinnovo per convincere il serbo, 28 presenze e 9 gol in questa stagione, a continuare il suo processo di crescita a Firenze, la piazza che nonostante la scazzottata con Delio Rossi lo ha perdonato, sostenuto e difeso, sicuro di una sua immediata esplosione. Ci sarà riconoscenza una volta tanto nel calcio o l’attaccante seguirà Montolivo? Lo scopriremo quest’estate.