SHARE

C_3_Media_1700875_immagine_obig

La telenovela è finita, l’ansia dei tifosi bianconeri pure:  Antonio Conte resta alla Juventus. La decisione è stata presa nel summit tenutosi oggi nel tardo pomeriggio in sede, cui hanno partecipato Andrea Agnelli, Beppe Marotta, Fabio Paratici, Pavel Nedved e ovviamente il tecnico bianconero.

 

CONTINUIAMO A COSTRUIRE– A confermarlo all’uscita dal summit lo stesso presidente Agnelli all’unisono con il tecnico campione d’Italia: “Abbiamo pianificato il 2013/2014 per continuare a costruire il futuro”. L’incontro è iniziato alle 17,50 per poi concludersi poco più di tre ore dopo. Tre ore in cui Conte ha messo sul tavolo tutte le sue condizioni, principalmente quelle riguardanti il mercato chiedendo 7/8 acquisti tra cui un grande esterno e una punta di levatura internazionale e chiedendo che i pezzi pregiati non vengano ceduti.

 

AC(CONTE)NTATO- Sembra che il tecnico sia stato accontentato su tutta la linea, la società farà tutto il possibile per garantirgli gli acquisti richiesti e a Conte sarà riservato un ruolo ancor più centrale nel progetto-Juve, non sarà più soltanto l’allenatore ma un vero e proprio manager alla Ferguson con ampi poteri decisionali sul mercato. Difficile invece che venga esaudita la richiesta di includere Giampiero Ventrone, storico preparatore atletico della Juve di Lippi, nello staff fisico della squadra poiché visto come un segnale di continuità con la Juve della triade dalla quale Agnelli vorrebbe distaccarsi il più possibile. Al di là delle condizioni il punto fermo è uno solo, Conte resta alla Juve.