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aek atene

L’AEK Atene, uno dei club più i titolati di Grecia con i suoi 28 campionati e le sue 14 coppe nazionali, ripartirà dalla terza serie greca nella prossima stagione.

Non si arresta, dunque, il momentaccio del club giallonero, reduce dalla prima retrocessione in serie B in 89 anni di storia, avvenuta in seguito ad una penalizzazione di 3 punti combinata ai danni delle aquile biteste a causa dei tafferugli provocati dai tifosi nel corso del match interno contro il Panthrakikos. La crisi economica mondiale, d’altra parte, non fa sconti, soprattutto in Grecia: l’AEK, infatti, già l’anno scorso ha dovuto rinunciare alle coppe europee ed è stata costretta ad ingaggiare solamente giocatori giovani per questa stagione, già di per sè tormentatissima anche a causa della chiacchieratissima vicenda del saluto nazista del centrocampista ventenne Giorgio Katidis.

La rinuncia al campionato cadetto e dunque la seguente ripartenza dai semiprofessionisti è solamente l’ultimo disastro di una lunga serie di problemi di competitività del club, che dura dal 1994, ovvero dall’ultimo, lontanissimo, titolo di Grecia conquistato.