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De Sanctis, Rosati, Maggio, Campagnaro, Rolando, Zuniga, Inler, Donadel, El Kaddouri, Cavani.

Potrebbe essere quasi una squadra titolare. E invece questi sono i nomi che almeno una volta in questi giorni sono dati come partenti da Napoli. Dovremmo aggiungere anche Armero e Dzemaili, che fino a qualche settimana fa erano nella stessa lista.

E’ partita la campagna denominata “saccheggiamo il Napoli“.

Gli azzurri hanno conquistato l’accesso diretto in Champions League per la prossima stagione grazie ad un secondo posto meritatissimo. Ma il campionato non è neanche finito e già si parla delle possibili partenze illustri. Quella di Cavani sembra cosa fatta già da tempo, così come da tanto si parla dell’addio di mister Mazzarri.

Il problema è che ogni giorno sui giornali e in tv si leggono nomi nuovi di possibili partenti. De Sanctis che seguirebbe Mazzarri alla Roma, insieme anche a Maggio; Zuniga accostato alla Juventus; Inler come pedina di scambio. Però di concreto cosa c’è? Niente. Solo aria fritta. Anche perchè se ogni notizia fosse fondata il Napoli potrebbe iscrivere la sua squadra direttamente al campionato di calcio a cinque.

Il presidente De Laurentiis ha giurato davanti ad un San Paolo in festa di fare una squadra che nella prossima stagione possa lottare per vincere lo scudetto e per dire la sua anche in Europa. L’esperienza dice che mandando via e sostituendo più di metà della squadra titolare questo risulta molto molto difficile.

E’ proprio questo il motivo che ci spinge a pensare che tutte queste voci di mercato possono essere messe in giro ad arte da agenti che mirano a qualche rinnovo vantaggioso per i propri assistiti.

Il Napoli non è più una cenerentola della nostra Serie A, ma è una realtà che si è misurata anche col grande calcio europeo, senza mai restare in ginocchio (Viktoria Plzen a parte). De Laurentiis è in fase di costruzione di una macchina vincente. L’errore più grande sarebbe quello di incominciare a togliere qualche bullone alle ruote. La macchina perderebbe stabilità e il pit stop per rimediare avvantaggerebbe i diretti concorrenti.

Sicuramente il presidente azzurro e Bigon avranno già parlato del mercato estivo e qualche colpo già è in canna. I due ci hanno abituato ad avere nel ritiro precampionato la rosa definitiva già al 99%. I fuochi d’artificio a Napoli arrivano a inizio mercato, senza aspettare gli ultimi minuti di agosto.

Ci basteranno pochi giorni per capire quale sarà il Napoli di domani e soprattutto se sarà simile a quello di oggi o se ci sarà da tirare una linea netta. Quello che è certo è che al presidente De Laurentiis piace vincere quindi in ogni caso i tifosi dovrebbero stare tranquilli.