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La Juventus e Alessandro Diamanti si piacciono e sono pronti a convolare a nozze. I bianconeri hanno già un accordo col fantasista pratese e appena si concluderà il campionato incontreranno i dirigenti del Bologna per cercare di chiudere subito l’affare.

PRIMO TENTATIVO– In realtà Marotta e Paratici un tentativo per bruciare le tappe lo hanno già fatto, nella giornata di ieri infatti sono stati offerti alla società emiliana tre milioni di euro più l’intero cartellino di Marco Motta attualmente in prestito proprio a Bologna. Offerta immediatamente declinata dai rossoblù. In realtà la Juventus vorrebbe chiudere l’affare mettendo sul piatto l’altra metà di Fredrick Sorensen, oggi in comproprietà tra i due club. Il Bologna però vuole parlare di Sorensen in un discorso a sé, che esuli dall’affare Diamanti.

LA RICHIESTA– La valutazione che il Bologna fa del suo capitano è di 6/7 milioni di euro e li vorrebbe cash. I bianconeri non hanno la minima intenzione di spendere questa cifra per “Alino” ma vogliono coprirne una buona parte con una contropartita. I rossoblù accetterebbero una soluzione di questo tipo soltanto con il rinnovo del prestito di Manolo Gabbiadini, su cui la Juve sarebbe d’accordo, ma soprattutto con l’aggiunta della comproprietà di Richmond Boakye attualmente al Sassuolo. Queste contropartite dovrebbero essere accompagnate da 3,5 milioni di euro per convincere gli emiliani. Il problema è che la Juve ha già promesso Boakye al Sassuolo in prestito anche per la prossima stagione in cambio della comproprietà di Domenico Berardi, inoltre la valutazione del calciatore ghanese da parte del Bologna è considerata troppo bassa dai bianconeri. Insomma l’impressione è che l’affare si farà ma che i dettagli da limare siano più di qualcuno, ad ogni modo la partita di domani contro il Genoa sarà l’ultima di Alino Diamanti con la maglia del Bologna.