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CYCLING-ITA-TOUR

Una vittoria senza discussione per Vincenzo Nibali, sempre più maglia rosa e vincitore della crono-scalata valida per la 18esima tappa del Giro d’Italia davanti a un bravissimo Samuel Sanchez (Euskaltel Euskadi) e a uno splendido Damiano Caruso (Cannondale). Scarponi (Lampre) è quarto di tappa. Evans, che chiude 25esimo di giornata, resta sempre secondo nella generale, ma scivola a 4’02” dalla maglia rosa di Nibali.

Vincenzo Nibali già alla partenza sembrava avere una marcia in più. Concentrato come non mai, attento, sicuro e deciso. Fin dalla prima pedalata è sembrato il più forte, al primo intermedio era già davanti a tutti e con la convinzione di chi conosce i propri mezzi e sa di essere il migliore, taglia il traguardo con 58’’ di vantaggio su Samuel Sanchez, che a lungo aveva accarezzato il sogno della vittoria di tappa, e 1’20’’ su un bravissimo Damiano Caruso, arrivato al Giro un po’ a sorpresa per via del forfait di Basso, ma che di questa Corsa Rosa è stato finora tutt’altro che comparsa.

Tra gli uomini di classifica bene Michele Scarponi, malissimo Cadel Evans, mentre ha tenuto Rigoberto Uran grazie a una eccellente seconda parte. Si accende la lotta per il podio: ora Nibali ha 4’02” su Evans e 4’12” su Uran. In lizza per il podio anche Scarponi, a 5’14”. Giro chiuso nella sostanza, mentre resta da assegnare anche la maglia bianca dei giovani nel gran duello tra Carlos Betancur e Rafal Majka.

Ci voleva una vittoria di tappa per Nibali ed è arrivata nel migliore dei modi

ORDINE D’ARRIVO — 1. Nibali (Ita/Astana) in 44’29”; 2. Samuel Sanchez (Spa/Euskaltel) a 58″; 3 Damiano Caruso (Ita/Cannondale) a 1’20”; 4. Scarponi (Ita/Lampre) a 1″21″; 5. Majka (Pol/Saxo-Tinkoff) a 1’25”; 6. Uran Col/ Sky) a 1’26”; 7. Betancur (Col/ Ag2r) a 1″32; 8. Clement (Ola/Blanco) a 1″36; 9. Cataldo (Ita/ Sky a 1’41”; 10. Di Luca (Ita/Fantini) a 1’52”.