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heynckes

Il tecnico dei bavaresi Jupp Heynckes, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti a Wembley, alla vigilia della finale tanto attesa tra il suo Bayern e i rivali tedeschi del Dortmund.Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio:

Wembley è una grande vetrina, non solamente per quanto riguarda il calcio inglese, è uno stimolo particolare giocare in questo stadio. Forse un’alta città ci porterà maggiore fortuna. Anche se l’anno scorso eravamo la migliore squadra. L’anno scorso siamo stati la migliore squadra della competizione, quella che ha giocato il miglior calcio, ma abbiamo perso. Speriamo che il dio del calcio possa essere con noi questa volta”.

Non c’è stata alcuna particolare attenzione nei confronti dei calci di rigore, che sono stati fatali l’anno scorso contro il Chelsea: “I rigori sicuramente non possono essere provati, quando li tiri sotto pressione è una situazione troppo differente rispetto a quando li tiri in allenamento. Siamo arrivati qui con 20 giocatori e tutti sono in grado di poter scendere in campo domani sera”.

 

Le dichiarazioni del capitano dei bavaresi, Philipp Lahm:

“Vogliamo vincere il titolo in questa splendida cornice, non importa come, ma dovremo vincere. C’è sempre pressione quando giochi in una squadra come il Bayern Monaco. Abbiamo adesso la finale di Champions e la prossima settimana avremo la finale della Coppa di Germania. E’ la terza volta negli ultimi quattro anni che arriviamo in finale, e sono sicuro comunque che questa squadra in futuro avrà tante altre opportunità di vincere questa competizione. Non so se per noi sia arrivato il momento giusto per vincere, è certo però che questo gruppo mi sembra molto maturato rispetto alle sconfitte patite contro Inter e Chelsea. Lavoriamo molto bene insieme e abbiamo l’età giusta per aprire un ciclo. Io ci credo”

Muller carica anche lui la squadra: “A dire la verità mi sento molto meno nervoso rispetto alle vigilie delle altre due finali. Per me quella di domani è una normalissima partita di Champions League. Al fischio d’inizio sentirò scorrere sulla pelle i brividi, ma quello è normale. Tutti siamo consapevoli di cosa ci stiamo giocando”.