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AVELLINO SUPERCOPPA

Altra giornata di festa per l’Avellino di Rastelli. Al termine di un combattutissimo doppio confronto gli irpini hanno avuto la meglio del Trapani conquistando, dopo il campionato, anche la Supercoppa di Lega Pro di Prima divisione.

Nel ritorno della finale di Supercoppa di Prima divisione termina 2-2 la sfida del “Provinciale” fra Trapani e Avellino, risultato che, in virtù dell’1-1 del “Partenio”, permette ai campani di aggiudicarsi la coppa. Partita equilibratissima e giocata a viso aperto da entrambe le squadre con un Trapani troppo sciupone e un Avellino, al contrario, quadrato e spietato.

È l’ex capitano dell’Andria Arini con un gran tiro dalla distanza ad aprire le danze portando in vantaggio i bianco-verdi dopo appena 10 minuti. Strada che sembra spianata per gli uomini di Rastelli ma il Trapani, spinto da un pubblico entusiasta per la prima promozione in B della storia granata, non demorde. Nonostante diversi tentativi (di Abate, Mancosu e Pacilli i più importanti) il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio grazie anche ad una super prestazione del portiere avellinese Di Masi.

Inizia la ripresa ed è subito Trapani: il destro al volo di Pacilli a sfiorare il palo e l’uscita spericolata di Di Masi su Abate sono il preludio al meritato pareggio trapanese che arriva puntuale al 57’. Tedesco calcia una punizione dal vertice sinistro dell’area e Spinelli, da pochi passi, mette dentro. Neanche il tempo di gioire, però, per i siciliani: capitan Filippi dice qualcosa di troppo all’arbitro, secondo giallo e Trapani in 10. Rastelli allora osa: dentro Castaldo, Massimo e Bariti, fuori Zappacosta, Giosa ed Herrera. I risultati sono pressoché immediati. Al 73’ Pagliarulo devia con un braccio un cross di Bariti, rigore ineccepibile e giallo per il difensore di Boscaglia. Dagli undici metri Castaldo non si fa pregare e realizza il 2-1 avellinese. A questo punto servirebbe un impresa per il Trapani: realizzare 2 gol, con un uomo in meno, all’Avellino di quest’anno in poco più di un quarto d’ora. Eppure la squadra di Boscaglia ricomincia a giocare palla a terra e a proporsi in avanti come nulla fosse, non mollando un centimetro nemmeno in questa situazione “disperata”. Mancosu costringe Di Masi al miracolo. Dal seguente corner è lo stesso Mancosu a realizzare il 2-2  con un colpo di testa ravvicinato. Il “Provinciale” si scalda e i 7 minuti di recupero sono un vero e proprio assedio. Al 91’ un super Di Masi si oppone ancora a Mancosu. Due minuti più tardi Millesi salva sulla linea un colpo di testa di Pagliaruolo e sempre lo scatenato Mancosu, all’ultimo respiro, svirgola in area da pochi passi. Non c’è più tempo, l’arbitro fischia la fine e per l’Avellino è il primo “double” della storia.

Scroscianti applausi, comunque, per la squadra di Boscaglia autorice di un’ottima prestazione oltre che di una stagione storica. Rastelli stesso, invece, definirà nel post-partita questa vittoria come “la ciliegina sulla torta di una stagione perfetta”.

TRAPANI-AVELLINO 2-2

MARCATORI: 10′ Arini (A), 59′ Spinelli (T), 73′ Castaldo rig. (A), 81′ Mancosu (T)

TRAPANI: Nordi, Priola, Daì (Lo Bue al 44′), Pagliarulo, Filippi, Giordano, Tedesco (Caccetta al 63′), Spinelli (Gambino al 79′), Abate, Pacilli, Mancosu.

All. Boscaglia.

In panchina: Dolenti, Manuguerra, Pirrone, Cucchiara.

AVELLINO: Di Masi, Biattante, Pezzella, Arini, Zullo, Giosa (Massimo al 67′), Zappacosta (Castaldo al 63′), D’Angelo, Zigoni, Millesi, Herrera (Bariti al 71′).

All. Rastelli.

In panchina: Fumagalli, Angiulli, De Angelis, Catania.

ARBITRO: Gian Luca Benassi di Bologna. ASSISTENTI: Alessandro Vigo di Acireale e Salvatore Rizzo di Barcellona Pozzo di Gotto

NOTE: Ammoniti: Mancosu (T), D’Angelo (A), Filippi (T). Espulso al 63′ Filippi (T) per somma di ammonizioni. Rec. 1′ p.t.; 7′ s.t.