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bayern monaco

Il Bayern Monaco si aggiudica la Champions League. Il gol decisivo è stato segnato nei minuti finale da Arjen Robben, sprecone nella prima parte di gara. Il Borussia ha giocato, come sempre, un grande calcio ma è stato giusto così.

Robben è stato sempre criticato e discusso negli ultimi anni per la sua imprecisione sotto porta. L’olandese, dopo aver perso due finali di Champions e una Mondiale negli ultimi tre anni, sempre con errori decisivi, si è tolto la soddisfazione più grande della carriera.

Il Borussia Dortmund parte subito forte. La squadra di Klopp mette sotto assedio i baveresi, che però non si lasciano cogliere di sorpresa. Ci prova Lewandonswki dalla distanza, ma Neuer è sicuro e manda in angolo. Il Bayern riesce a prendere le contromisure e gli attacchi dei gialloneri diminuiscono. La partita non si sblocca e la prima frazione di gioco termina in perfetta parità.

Nella ripresa il Borussia Dortmund non ha più la brillantezza atletica della prima parte di gara e così è il Bayern comincia a far la partita. Al quarto d’ora la gara si sblocca. Ribery imbuca Robben che mette dentro per Mandzukic. Il croato mette dentro solo soletto in area. Vantaggio Bayern con il solito bomber croato, che negli appuntamenti importanti non perdona.

Il vantaggio del Bayern dura otto minuti, fino a quando Dante interviene in modo scomposto su Reus e Rizzoli decreta il calcio di rigore.   Ilkay Gundogan non sbaglia. Risultato di nuovo in parità.

Ma quando il match sembra essere indirizzato verso i supplementari, al minuto 89 ci pensa Arjen Robben (il perdente per antonomasia) a portare la Coppa a Monaco di Baviera, togliendosi così l’etichetta di perdente.

Nonostante la grande gara degli uomini di Klopp, il Bayern ha meritato la vittoria, non tanto per il gioco espresso questa sera, ma per le prestazioni offerte nel corso della stagione.

Ma ora Guardiola cosa può fare?