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CopaLibertadores

Eccoci allo speciale di Maidirecalcio sulla Copa Libertadores. Andiamo a vedere come sono andate le partite di andata dei quarti di finale.

Real Garcilaso-Santa Fé 1-3 (Ramúa al 63’-Meza al 19’, Wilder Medina al 22’, Cuero al 53’)

Real Garcilaso (3-4-3): Carranza, Guadalupe (46’ Huerta), Lojas, Bogado; Herrera, Retamozo, Gamarra (57’ Ramúa), Atoche (73’ Acosta); Fabio Ramos, Montes, Ferreira. All. Fredy Garcia.

Santa Fé (4-3-1-2): Camilo Vargas; Anchico, Valdés, Meza, García; Torres, Bedoya, Valencia; Omar Pérez (88’ Quinonez); Wilder Medina (76’ Molina), Cuero (56’ Martínez Borja). All. Wilson Gutierrez.

Vittoria con buon margine che proietta i colombiani del Santa Fé ad un passo dalla semifinale. A Cuzco il Santa Fé approfitta degli errori difensivi dei peruviani e realizza tre reti fondamentali. A spaccare la partita ci pensa l’uno-due che in soli tre minuti porta gli ospiti al doppio vantaggio: al 19’ Meza, rimasto nell’area avversaria dopo un calcio d’angolo, anticipa i difensori del Garcilaso e di sinistro converte in gol un bel cross rasoterra di García; al 22’ un’indecisione clamorosa di Guadalupe e Lojas viene punita dal gol di Wilder Medina, smarcato da un fantastico assist di tacco di Cuero, è il 2-0. La partita è in mano ai colombiani ma il Garcilaso non demorde e prova a raddrizzare il risultato scontrandosi però contro un ottimo Camilo Vargas, insuperabile nel primo tempo. La ripresa si apre con il terzo gol dei colombiani: Cuero, approfittando di un disimpegno sbagliato in scivolata di Bogado, si trova il pallone tra i piedi e calcia alle spalle dell’incolpevole Carranza. I peruviani non mollano nonostante il passivo e al 63’ Ramúa da 30 metri esplode un sinistro imparabile. Il 3-1 rende leggermente meno amara la sconfitta ma il sogno della Maquina Celeste sembra finire ai quarti di finale. Vedremo se i peruviani riusciranno nell’impresa di ribaltare il risultato a Bogotá.

http://youtu.be/6XlzMl1ZLH0

Fluminense-Olimpia 0-0

Fluminense (4-3-3): Diego Cavalieri; Bruno (73’ Rafael Sobis), Digao, Leandro Euzébio, Carlinhos; Wagner (76’ Felipe), Edinho (84’ Samuel), Jean; Rhayner, Fred, Wellington Nem. All. Abel Braga.

Olimpia (3-5-2): Silva; Manzur, Miranda, Candia; Giménez (66’ Pérez), Salinas, Báez (55’ Ariosa), Aranda, Ortíz; Salgueiro (46’ Castorino Mujica), Fredy Bareiro. All. Ever Almeida.

Un Olimpia che ha giocato tutta la gara sulla difensiva e un Fluminense spuntato in attacco terminano la gara d’andata 0-0 e rimandano tutto al ritorno in Paraguay. Pareggio che sta bene ai ragazzi di Almeida, venuti in Brasile con questo obbiettivo dichiarato. Meno positivo il pari casalingo per i brasiliani che ora saranno costretti a segnare fuori casa per passare il turno. Partita a senso unico con il pallino del  gioco sempre in mano al Fluminense che però spreca le occasioni da gol create, imbattendosi nella buona serata del portiere dell’Olimpia Silva. Sono due le occasioni più ghiotte: nel primo tempo Leandro Euzébio approfitta di un errato fuorigioco della difesa paraguaiana ma calcia addosso a Silva; nel secondo tempo invece Rhayner prende in velocità la difesa dell’Olimpia, salta anche il portiere avversario ma cade al momento del tiro. Da sottolineare al minuto 82 l’espulsione del centrocampista dell’Olimpia Aranda per doppia ammonizione. Sarà un’assenza pesante in vista del ritorno.

Boca Juniors-Newell’s 0-0

Boca Juniors (4-3-1-2): Orión; Marín, Caruzzo, Guillermo Burdisso, Clemente Rodríguez; Erbes, Somoza, Erviti (82’ Sánchez Miño); Riquelme; Martínez (75’ Acosta), Blandi. All. Bianchi.

Newell’s (4-3-3): Guzmán; Cáceres, Vergini, Heinze, Casco; Pérez (82’ Bernardi), Mateo, Cruzado; Figueroa (70’ Tonso), Scocco (88’ Urruti), Maxi Rodríguez. All. Martino.

Gara bella e vivace per almeno un’ora. Meglio il Boca Juniors nel primo tempo, con il Newell’s che esce alla distanza creando le sue migliori azioni dopo il 60’. Pareggio sostanzialmente giusto anche se il Boca Juniors ha prodotto qualche occasione in più per poter segnare. Tutto rimandato quindi al ritorno a Rosario. Il Boca formato Libertadores dimostra di essere squadra attenta e pericolosa; Bianchi schiera una formazione con un centrocampo solido nel quale si segnalano Erviti e Somoza, capaci di dare sostanza ma anche qualità alla manovra, mentre Riquelme e Martínez calano alla distanza e sono pericolosi soprattutto nel primo tempo. Il Newell’s offre una buona gara e, contrariamente a quanto ha fatto vedere finora nel campionato argentino, gioca sulla difensiva; le sortite offensive arrivano nel secondo tempo, cercando di approfittare della stanchezza degli avversari. Le migliori occasioni per i padroni di casa capitano sui piedi di Erviti (al 4’ tocca di punta da dentro l’area ma è bravo Guzmán a deviare) e di Blandi (al 64’ tira troppo centrale dal limite dell’area), mentre Riquelme e Martínez sono pericolosi con conclusioni da fuori area. Per gli ospiti l’occasione più ghiotta arriva al 68’, quando il bomber Scocco conclude con una splendida girata al volo che impegna severamente Orión, costretto alla respinta in calcio d’angolo. Da sottolineare l’espulsione nel finale di Guillermo Burdisso, che sarà così costretto a saltare la gara di ritorno.

Tijuana-Atlético Mineiro 2-2 (Duvier Riascos al 32’, Martinez Tenorio al 53’-Diego Tardelli al 66’, Luan al 92’)

Tijuana (4-4-2): Saucedo; Núñez, Gandolfi, Ortíz, Castillo; Pellerano, Arce, Ruiz Toledo (81’ Márquez), Martinez Tenorio (86’ Hurtado); Duvier Riascos, Moreno (71’ Corona Crespín). All. Antonio Mohamed.

Atlético Mineiro (4-2-3-1): Victor; Marcos Rocha, Rever, Gilberto Silva, Júnior César; Pierre, Leandro Donizete (81’ Josué); Bernard (46’ Luan), Ronaldinho, Diego Tardelli; Jô (90’ Alecsandro). All. Cuca.

Il favorito Mineiro acciuffa il pareggio nel finale ed ottiene un ottimo risultato in vista del ritorno in casa. La partita si era messa infatti malissimo per gli ospiti, ma grazie ai loro talenti e alle distrazioni difensive degli avversari sono riusciti a pareggiare. Il Tijuana ha disputato un gran primo tempo e ha creato parecchie azioni pericolose ma alla fine si è ritrovato con in mano un 2-2 casalingo che li mette in difficoltà in ottica ritorno. Il primo tempo vede il Tijuana padrone del campo e dopo alcune occasioni il vantaggio dei messicani arriva al 32’, quando Duvier Riascos appena dentro l’area beffa sul primo palo Victor. Il secondo tempo inizia sulla falsariga della prima frazione e subito i messicani hanno una grande occasione, quando Martinez Tenorio da pochi metri dalla porta colpisce di testa ma manda incredibilmente a lato. Passano solo 2 minuti e lo stesso Martinez Tenorio si ritrova da solo contro Victor e di sinistro non può sbagliare: 2-0. A riaprire la partita ci pensa una giocata da fermo: al 21’ Ronaldinho batte un calcio d’angolo, la difesa messicana non riesce a respingere e la palla giunge a Diego Tardelli, tutto libero sul secondo palo, che deve solo appoggiare in rete per il 2-1. Il bomber del Mineiro risulta essere l’uomo partita poiché nel recupero è lui, dopo una bella giocata personale, a servire l’assist a Luan che a tu per tu con Saucedo non sbaglia, realizzando il definitivo 2-2.

http://youtu.be/_WWIFOYXMJw