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Pisa-Perugia-capitan-Perez

Andata dei play-off all’insegna dell’equilibrio in Prima Divisione. Nel girone A il colpo lo fa il Carpi che espugna il “Druso” di Bolzano e ipoteca la finalissima. Pari immeritato, invece, per il Lecce  sul campo dell’Entella. Nel gruppo B le vittorie interne di misura da parte di Pisa e Nocerina contro Perugia e Latina lasciano i giochi totalmente aperti.

GIRONE A

Virtus Entella-Lecce 1-1 Splendida giornata di sole a Chiavari e “Comunale” vestito a festa per l’evento calcistico più importante della storia della piccola cittadina ligure. Mai infatti la Virtus Entella era arrivata a disputare i play-off per l’accesso in serie B. Volti noti sugli spalti come l’allenatore del Genoa Ballardini, presente per osservare le gesta del figlio Elia che gioca con i biancocelesti. Esordio sulla panchina leccese per Gustinetti, subentrato in settimana a Toma. Dopo 20 secondi il Lecce va vicinissimo al vantaggio con Bogliacino ma è un avvio illusorio per i giallorossi. Di lì in poi, infatti, sarà solo Entella per tutto l’arco del match. Ci provano Vannucchi due volte (salva Benassi) e Di Tacchio (palla a lato). Al 40’ vibranti proteste dei biancocelesti per il gol annullato a Guerra beccato in sospetta posizione di fuorigioco. Ancora Vannucchi, poi, pone fine al primo tempo sfiorando il gol direttamente da calcio piazzato. Nell’intervallo Gustinetti non riesce a dare una svegliata ai suoi 11 che si ripresentano in campo molli sulle gambe e in una condizione atletica deficitaria (come sottolineato anche dallo stesso tecnico a fine gara). Dopo ulteriori tentativi, quindi, la Virtus trova il meritato vantaggio alla mezz’ora: botta di Staiti respinta dal palo sui piedi di Garin che non si fa pregare e mette dentro il vantaggio locale. Il Lecce non c’è. Guerra e Di Tacchio sfiorano il 2-0, Benassi è super e si traveste da Batman. Al 94’, però, i giallorossi guadagnano un corner. Bogliacino mette in mezzo, palla che viene spizzata di testa e D’Ambrosio, appostato sul secondo palo, realizza un pari immeritatissimo che permette ai salentini di avere a disposizione 2 risultati su 3 in vista del match di ritorno. Servirà, però, un altro Lecce.

Alto Adige-Carpi 1-2 Al “Druso” l’Alto-Adige perde 2-1 in rimonta contro un mai domo Carpi e vede ridursi al lumicino le speranze promozione: servirà un’impresa ai biancorossi che, per accedere alla finale, dovranno espugnare Carpi con 2 gol di scarto. Meglio i padroni di casa nella prima frazione, portati in vantaggio dal capitano Alessandro Campo che, dopo 10 minuti, realizza un rigore concesso per atterramento di Maritato. Mancato il raddoppio in 2 occasioni con Cappelletti e Bertoni, il Sudtirol viene beffato al primo affondo carpigiano: Di Gaudio pennella dalla destra e Della Rocca insacca di testa per l’1-1 che taglia le gambe ai ragazzi di Vecchi (espulso sul finire del tempo). La ripresa fa registrare diverse occasioni da ambo le parti fino all’episodio decisivo: Gaetano Letizia calcia da 35 metri sorprendendo un non impeccabile Marcone. Shock per i padroni di casa che faticano a riorganizzarsi e riescono a riaffacciarsi dalle parti di Sportiello solo nel finale: Maritato “cicca” da pochi passi e Pasi calcia alle stelle. Finisce 2-1 per il Carpi che, dunque, ipoteca la finalissima.

GIRONE B

Pisa-Perugia 2-1 In una “Arena Garibaldi” colma di gente ed entusiasmo (circa 10.000 i presenti) il Pisa vince l’andata dei play-off contro il Perugia. Protagonista assoluto dell’incontro è Gatto, autore di una doppietta. Primo tempo tutto di marca nerazzurra con il gol del vantaggio che giunge già all’ottavo: cross di Buscè, Gatto controlla e trafigge Koprivec. Continua a spingere la squadra di casa e sfiora il gol in altre due occasioni con Scappini prima e Buscè poi. Timido il Perugia che si affaccia raramente dalle parti di Sepe e viene punito allo scadere della prima frazione dal secondo centro di Gatto: gol di rara bellezza con un destro che termina sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa gli umbri rientrano in campo con un piglio diverso, probabilmente strigliati a dovere da mister Camplone. Al 55’ è Moscati ad accorciare le distanze sfruttando la sponda di Ciofani ed insaccando di destro per il 2-1. La partita è bellissima. Nel giro di due minuti succede di tutto: Fabinho sfiora il pari, Rizzo, per il Pisa, prende il palo e Massoni si fa espellere lasciando il grifo in 10. Il Pisa allora carica a testa bassa: Rizzo e ancora Gatto sfiorano il tris. Al 76’ poi, Rantier in diagonale fa venire i brividi ai sostenitori di casa. Negli ultimi 10 minuti i toscani non ne hanno più e non succede più nulla. Tutto è ancora apertissimo in vista della partita di ritorno in programma al “Curi” il 2 giugno.

Nocerina-Latina 1-0 7.000 tifosi rossoneri assiepati sugli spalti del “San Francesco” spingono la Nocerina alla vittoria nell’andata dei play-off contro il Latina. 1-0 il finale grazie ad una rete del difensore Baldan al 68’. Primo tempo molto intenso ma con poche occasioni da rete. Molti i falli tattici degli ospiti che fanno infuriare pubblico e mister Auteri. L’occasione migliore nella prima frazione capita sui piedi di Barraco: all’8’ Jefferson calcia da fuori, De Lucia respinge corto e l’attacante nerazzurro calcia incredibilmente fuori da due passi. Nella ripresa cambia la musica: Auteri passa dal 4-3-3 al 3-4-3 e i molossi cominciano a macinare gioco ed occasioni. Mazzeo e Negro sfiorano ripetutamente il gol. Al 68’ proprio Negro calcia una punizione insidiosa, Bindi respinge corto e l’accorrente Baldan (interessante elemento scuola Milan) mette dentro per il vantaggio campano che durerà fino al 95’ nonostante i tentativi (per la verità fiacchi) del Latina. Nella partita di ritorno, quindi, al Latina servirà solo un risultato per poter continuare a coltivare il sogno B: la vittoria.

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