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F1 Grand Prix of Monaco - Race

Rosberg 9 : Ripete l’impresa del padre a 30 anni di distanza. Domina dal venerdì alla domenica. Non corre rischi, guida pulito e vince. Perché non 10? Perché il 10 lo si da a chi ti fa strabuzzare gli occhi, a chi ti fa godere, a chi riesce a farti saltare sul divano come se avessi un criceto nelle mutande. Nico tutto questo non lo ha fatto. Bel pilota, ma non entusiasma.

Vettel 8.5 : E’ sempre lì. Non sbaglia mai, sempre a lottare per il podio, anche quado la giornata sembra mettersi male. Il talento non si discute, ma sono portato a dire che il giovane Seb goda di una particolare predilezione da parte degli dei delle 4ruote. Il muretto lo aiuta sempre, mai un informazione fuori posto. Pilota al top, squadra al top.

Webber 8 : Comprimario di lusso. Il terzo gradino del podio è frutto di una costanza di rendimento disarmante. Se prima ho criticato Rosberg per la mancanza di quel pizzico di follia, faccio il discorso contrario per Webber. Il pilotone australiano ha raggiunto oramai l’età della maturità, e di lui si possono apprezzare tutte le doti del campione, calate in un palmares non eccezionale, ma di prestigio. Monaco è il tracciato giusto per chi, come lui, punta a portare il risultato a casa, con la macchina integra e senza rompersi niente. Massa dovrebbe prendere lezioni da lui.

Hamilton 5 : Voto negativo per Ginetto. Macchina prestazionale. Circuito molto ben conosciuto. Grinta non pervenuta. L’inglese non riesce ad avere la costanza delle prestazioni, ogni gara è un terno al lotto, e in questa occasione il suo compagno di squadra lo ha sotterrato, in un circuito oltretutto in cui è difficile che si stacchi un avversario di parecchi secondi. Hamilton farà meglio ad analizzare con attenzione la situazione e a trovare ben presto una soluzione.

Sutil 7.5 : La Force India è oramai una sicurezza. Di volta in volta riesce a portare uno dei suoi piloti in posizioni di prestigio e dimostra come, quando ci sono i soldi, le piccole realtà possano crescere. Sutil ha poi coronato il tutto con una prestazione degna di lode. Sempre attento. Sempre pronto a scattare. Pilota in crescita.

Button 6.5 : Il grigiore della livrea McLaren rispecchia probabilmente lo stato d’animo del nobile decaduto. Gara scialba. Improntata all’obiettivo di arrivare al traguardo. Obiettivo centrato. Noia assicurata. Vecchia Inghilterra.

Fernando Alonso 4 : Ho sempre difeso Nando, ma a Monaco è stato indifendibile. Fa quasi male parlarne. Ha mostrato tutti i caratteri del perdente. Molle, disattento, irritante e anche piangina quando ha subito qualche angheria da Perez. Diamoci una mossa, le gare passano e i punti aumentano. SVEGLIA!!!

Raikkonen 4 : Oserei dire non pervenuto. Gli ultimi giri a vita persa però gli consentono il piazzamento a punti. Davvero inguardabile.

Perez 8 : Non sono a favore della scorrettezza in pista, ma il giovane messicano si batte contro tutti. Il suo sangue latino gli fa fare spesso delle cazzate assurde, ma noi lo perdoniamo perché se domenica ci siamo alzati un paio di volte dal divano per la tensione è stato solo grazie al piccolo pilota Mercede.

Massa 1 : Uno Schianto!!! Anzi no due.

Fia 3 : Vediamo un po’ come si risolve la questione test privati Mercedes. Per ora sembrano essersi appena svegliati da un lungo sonno.