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Uno dei protagonisti principali della stagione appena conclusa è stato sicuramente l’impianto dell’Is Arenas di Quartu Sant’Elena. Lo stadio doveva ospitare le partite casalinghe del Cagliari ma numerosi problemi e tante polemiche hanno costretto i sardi a giocare quasi sempre lontano dalle mura amiche, o al massimo a porte chiuse.

Nonostante ciò la squadra di “Casteddu” è riuscita a raggiungere una salvezza meritata e a regalare ai propri tifosi più gioie che delusioni, ne è testimonianza la convocazione in nazionale di tre pilastri del Cagliari 2012/2013, Agazzi Astori e Sau, vero orgoglio per gli isolani.  Ma la grana stadio è una ferita ancora aperta e la società ancora una volta ha deciso di scusarsi con i propri abbonati pubblicando un messaggio sul proprio sito ufficiale, con la speranza di avere maggiori certezze per la prossima stagione:

Cari abbonati,

si è chiusa da poco una stagione che per voi, a causa dei noti problemi dello stadio Is Arenas, è stata particolarmente disagiata. Per l’ennesima volta, pur convinti di non aver colpe specifiche, ci scusiamo con voi.

La prima cosa che ci preme dirvi è che avete il sacrosanto diritto a essere rimborsati per le partite a cui non avete potuto assistere. Ma questo a noi non basta. Sono stati tanti i vostri sacrifici e così pesante la rinuncia  a vedere la vostra amata squadra, che vogliamo fare di più.

Noi speriamo di avere entro il 15 giugno maggiori certezze sul futuro, in modo di rimborsarvi non solo per ciò a cui siete stati costretti a rinunciare ma anche di premiarvi per il vostro affetto. Se entro quella data non riusciremo a darvi certezze sulla prossima stagione, procederemo senza ulteriori indugi ai rimborsi, con il dispiacere di non aver potuto fare di più.

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