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Servizio-Pubblico-Della-Valle

Oggi l’agente di Stevan Jovetic, Fali Ramadani, dovrebbe incontrare a Milano Mario Cognigni, il presidente della Fiorentina: sul tavolo l’offerta che la Juventus ha proposto al talento montenegrino. Ieri pomeriggio tutto lasciava presagire ad un accordo di massima già fatto ma le ultime dall’ambiente viola rimescolano totalmente le carte.

Ieri sera, durante la trasmissione “Servizio Pubblico” di Michele Santoro, Diego Della Valle ha pesantemente attaccato John Elkann, rispolverando quella vecchia rivalità tra Torino e Firenze, che con il passaggio di Jovetic ai bianconeri, sembrava tacere:

“Avere un determinato cognome non significa dover fare per forza delle belle cose, anzi – ha affermato il patron della Viola parlando del presidente della Exor -. Ci vuole rispetto anche per tutti i ragazzi per bene che non riescono a trovare un impiego. Ad esempio Jaki (il soprannome di John Elkann, ndr) è tutt’altro che un fenomeno, eppure ha un lavoro, e di una certa importanza. Ma è un ragazzino che non si rende conto che il mondo è cambiato e che non si vive più di monopoli ma di mercato”.

E pensare che le parole di Marrone, probabile contropartita da cedere alla Fiorentina, avevano acceso le speranze dei tifosi juventini: “La fiducia di Montella mi inorgoglisce – ha affermato Marrone -. Mi hanno parlato tutti molto bene di lui e di Firenze, e nel prossimo campionato vorrei giocare di più, da centrocampista. La soluzione da difensore centrale è stata dettata dall’emergenza e mi ci sono adattato. Spero comunque di rimanere legato alla Juventus: magari faccio una bellissima stagione e poi torno”.

La sera però è arrivato l’attacco del patron della Fiorentina, non sportivo, ma che sicuramente inasprisce i rapporti tra le due società. Conte vuole il montenegrino come seconda punta, perfetto interprete per il suo 3-5-2, ma ora le cose si complicano. Riuscirà l’inserimento di Fabio Quagliarella e aumento dell’offerta a mettere da parte l’ascia da guerra e accettare l’offerta juventina?

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