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Se la notizia di una possibile conferma di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan rende felici i tifosi rossoneri, di certo non possono dirsi ugualmente “Allegri” i tifosi della Roma. Se effettivamente il tecnico livornese dovesse restare a Milano, per la Roma si profilerebbe un grosso interrogativo. Di sicuro la società capitolina è a dir poco irritata dalla querelle Allegri, andata ben oltre le tempistiche previste e, soprattutto, con esiti del tutto inattesi.

PIANO B- Nella capitale erano sicuri che quella di ieri sarebbe stata l’ultima cena rossonera dell’ex allenatore del Cagliari, era stato l’entourage del tecnico a garantirlo, invece l’epilogo sperato non è arrivato. A questo punto la Roma non è più disposta ad aspettare Allegri e deve ripiegare su un piano b, il nome che circola di più negli ambienti giallorossi in queste ore è quello di Rudi Garcia del Lille, col quale ha vinto un miracoloso campionato nel 2011. E’ chiaro che si tratterebbe di un ripiego, anche perché il primo nome sulla lista non è quello del francese, ma quello di Brendan Rodgers del Liverpool. Ma le possibilità di portarlo via da Anfield rasentano lo zero.

BALDINI VIA?- Ma quello del tecnico non è l’unico problema della Roma, un ulteriore scossone potrebbe arrivare nelle prossime ore da Franco Baldini. Il direttore generale è tornato ieri da Londra, e medita da qualche settimana di dimettersi. I risultati sperati in questi due anni non sono stati nemmeno lontanamente avvicinati, la difficile divisione di competenze con Sabatini e la mancanza di un interlocutore preciso in società stanno facendo il resto, convincendo Baldini a lasciare la capitale.

 

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