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Riccardo-Saponara

Poteva la stagione calcistica italiana 2012/2013 chiudersi senza un caso?

Non disperate, ci ha pensato la Federcalcio a crearlo con la vicenda che ha coinvolto i giocatori dell’Empoli Vasco Regini e Riccardo Saponara impegnati nella finale playoff di serie B contro il Livorno.

I due calciatori, punti di forza dell’Empoli e della Nazionale Under 21 di Mangia, sono stati convocati per gli Europei di categoria di scena in Israele dal 5 al 18 giugno. Il raduno prima della partenza è iniziato martedì scorso, e i due calciatori hanno avuto la possibilità di rinviare la partenza, rispetto agli altri convocati, solo per partecipare alla finale d’andata degli spareggi promozione, finita 1-1 con i gol di Tavano e il pari del ghanese Duncan per il Livorno. Gli accordi prevedevano che la partenza di Regini e Saponara avvenisse al termine della finale d’andata ma l’Empoli ha presentato istanza al Figc, negando la partenza ai due calciatori e appellandosi alle normative internazionali.  A quanto pare la società toscana ha cercato una via d’uscita per consentire ai due calciatori di disputare anche la gara di ritorno, decisiva, a Livorno. Secondo i legali del club azzurro, le regole per gli impegni internazionali consentirebbero alla Federcalcio di convocare i calciatori 48 ore prima dell’evento e non 14 giorni prima. Ma per la Figc il combinato Fifa deve comunque tener conto delle Noif che all’articolo 76 (commi 1, 2, 3 e 4) stabiliscono nei dettagli la procedura sulle convocazioni e i casi in cui si può non rispondere alla chiamata in azzurro.

A tal proposito è intervenuta anche la controparte livornese nella persona del presidente Aldo Spinelli che a Sky Sport ha dichiarato “Senza fare polemica i regolamenti ci sono, parlano chiaro e vanno rispettati. Qualche anno fa noi non potemmo utilizzare Candreva nella finale contro il Brescia“. Infatti proprio nel 2010 l’attuale centrocampista della Lazio, convocato in Nazionale, non prese parte ai playoff di serie B con la maglia del Livorno. “Le regole vanno cambiate, soprattutto quelle riguardanti le promozioni dalla B alla A: mi spiegate il motivo per cui noi abbiamo dovuto giocare contro una squadra, il Brescia, arrivata a 18 punti di distanza? Non ha senso!

Questo caso poteva essere evitato con estrema semplicità e avendo anche solo un minimo di buon senso o al massimo di pianificazione sulle date (bastava giocare un turno infrasettimanale in più per evitare questo caos), fatto sta che,  notizia di poche ore fa, è stata la società empolese ad avere la meglio. Infatti i due calciatori potranno giocare a Livorno la seconda e decisiva sfida per la promozione in A. Il ct Mangia  ha chiesto alla Federcalcio di poter comunque disporre dei due atleti “che potrebbero aggregarsi al gruppo nella notte del 2 giugno” mettendo la classica pietra sopra sull’ennesimo pasticcio della nostra cara e vecchia Federazione.

 Ecco la nota del ct: “Ringrazio la Federazione per aver garantito l’autonomia delle mie scelte, nel rispetto della normativa federale sul rilascio dei giocatori: per ragioni tecniche, legate alle condizioni fisiche di alcuni calciatori di fronte a un impegno così lungo e serrato, ho chiesto alla Figc di poter disporre comunque dei giocatori Saponara e Regini (già inseriti nell’elenco ufficiale dei 23 e non più sostituibili), che potrebbero aggregarsi al gruppo nella notte del 2 giugno”.

 

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