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Sarà un’estate molto calda per il giocatore franco-algerino del Parma. L’interesse di tanti top team è forte, ma il carattere particolare del ragazzo ed il prezzo abbastanza elevato fanno tentennare Inter, Milan e Napoli.

E’ un talento cristallino, ma deve ancora migliorare tanto” ” Ha delle esigenze particolari, ma data l’età è comprensibile” Sta migliorando, però non è un tennista che può accontentarsi e dire sono fatto così. In uno sport di squadra questo non può bastare”. Queste sono acune delle dichiarazioni dell’allenatore del Parma Donadoni sul suo attaccante. Ishak Belfodil è un ragazzo del ’92, la giovane età spiega molti dei suoi atteggiamenti al limite della “strafottenza” e talvolta lo scarso impegno in allenamento. La sua fede musulmana lo porta a chiedere spesso dei permessi al  coach per andare in preghiera, influenzandolo tra le altre cose anche nei rapporti con i compagni. Un giocatore “diverso” e potenzialmente distruttivo per una squadra, ma dotato di un talento tale da costringere chi lo gestisce a concedergli sempre nuove chance.

La sua annata con il Parma è stata abbastanza incostante, ma quando schierato titolare nel suo ruolo di competenza, ha assicurato alla sua squadra gol, assist e giocate di pregevole fattura. Le sue capacità hanno attirato gli interessi dela Juventus nel mercato di gennaio, ma Ghirardi ha rispedito al mittente ogni offerta. Attualmente altre squadre hanno messo i loro occhi sull’attaccante, ma sarà arrivato il momento giusto per Belfodil di lasciare Parma? Napoli, Inter e Milan bussano alla porta del presidente emiliano, ma anche loro non sembrano poi così convinti.

Il Napoli è alle prese con la questione Cavani: se va via, serve una prima punta di prima fascia, altrimenti un suo vice. In entrambi i casi Ishak avrebbe la chance di alternarsi con un grande bomber, ma nel 4 2 3 1 di Benitez c’è spazio soltanto per un attaccante. De Laurentiis non è così convinto di investire altri soldi per un panchinaro, e l’enturage di Belfodil a sua volta è sì consapevole di sbarcare in Champions, ma ha anche la convinzione che il ragazzo difficilmente verrà impiegato dal primo minuto.

Nel Milan c’è più o meno lo stesso problema: il ruolo di punta centrale è occupato da Mario Balotelli, ma l’intervento al ginocchio di Pazzini apre le porte per un nuovo attaccante. La linea “verde” del nuovo Milan fa di Belfodil un acquisto ideale, ma il suo carattere burrascoso sarà compatibile con quello di “Mad Mario”?

L’Inter è l’unica squadra che potrebbe vedere Ishak come potenziale titolare: Milito è ancora acciaccato, Cassano con le valigie e Palacio l’unico riferimento. Il problema è che sono stati appena sganciati circa 14 mln per Icardi, ed il prezo di Belfodil non è poi così lontano da quello di Mauro. Con una squadra da rifondare, un investimento così alto potrebbe essere problematico anche con i finanziamenti indonesiani.

Le questioni sono dunque due: Belfodil è pronto al salto di “qualità” ma i top club non sono ancora in grado di affidargli una maglia da titolare. Dall’altra parte i circa 10/15 mln del suo cartellino non lo rendono un acquisto “facile” e soltanto chi crede davvero in lui può permettersi il lusso di spendere tale cifra per un investimento futuro. Che tutte queste combinazioni favoriscano quindi Ghirardi? Al Parma Belfodil potrebbe finalmente giocare con continuità, affermarsi ancora di più nel nostro campionato, consacrarsi come talento di spessore e, perchè no, aumentare ancora il prezzo del suo cartellino. Vedremo come si evolverà la situazione del giocatore in questo  lunghissimo mercato estivo.

 

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