domenica, Dicembre 5, 2021

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Stefano Borghi: “David Pizarro, lacuna difficile da colmare”

pizarro

Per chi non avesse letto i numeri precedenti, piccola spiegazione: immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: STEFANO BORGHI, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da qualche mese anche delle calde partite di Lega Pro.

Quante volte avete pensato di chiedere un’opinione o semplicemente un racconto a Stefano? Ora è possibile, grazie a questa splendida iniziativa ora anche voi utenti attraverso i nostri contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli potete proporre la vostra domanda, noi la gireremo a Stefano e ogni 7 giorni riceverete la tanto agognata risposta!

Questa settimana abbiamo ricevuto tantissime domande da rivolgere a Stefano e ci scusiamo fin da ora se non troverete la vostra, ma non vi preoccupate saranno presenti nel prossimo numero. Ma ora bando alla ciance e partiamo subito con la chiacchierata con Stefano di questa settimana: ecco”Una Pinta con Borghi”!

Negli ultimi giorni si sta discutendo sempre più della scelta di Falcao di andare al Monaco certamente non per il prestigio della squadra ma per un motivo ben più ovvio. Cosa ne pensi della sua scelta e soprattutto in quale squadra avresti visto bene “El Tigre”? (Fonz U Raise Rousso)

Non discuto assolutamente le scelte di un professionista che ha deciso di passare da una realtà ad un’altra per i propri motivi. Non mi sento in dovere e nelle facoltà di metterlo in discussione per una scelta economica o meno. Il Monaco ha avuto una forte crisi in tempi recenti ma è sempre stato un club prestigioso della realtà francese. Certo la scelta è stata chiaramente dettata da una motivazione preponderante ma non mi sento di discuterla. Sarei stato contento di vedere Falcao in un top club ma forse nell’anno dei Mondiali potrebbe essere una scelta strategica giocare in una piazza senza troppe pressioni. Lui sarebbe stato benissimo in qualsiasi club.

Il Boca Juniors è uscito ai quarti di finale dalla Libertadores, è penultimo in campionato, insomma il ritorno di Bianchi è stato un fallimento… Prossimo semestre ci sarà una rivoluzione (via Bianchi con Roman e Clemente presumibilmente) oppure si darà una nuova occasione a questa gestione? Credo anche che il problema arrivi dall’alto con un Angelici privo di idee forti e di soldi per investire. Grazie mille (Michele Simoncelli)

Quando un semestre è così fallimentare le colpe sono di tutti. Carlos Bianchi ha fatto degli errori ma ritengo anche che ci sono figure all’interno della società con colpe maggiori. Il Boca deve pianificare strategie più oculate. Il mister merita di continuare un lavoro che ha appena cominciato nonostante le grosse difficoltà e credo che gli aspetti della realtà Boca non siano colpe dell’allenatore. C’è bisogno da rivedere le gerarchie in difesa, contratti in scadenza e la gestione della squadra. Fosse per me darei un’altra chance a Bianchi, i settori da cambiare sono altri.

Ciao Stefano ,parlano di un terzino sx seguito dal Catania ! chi sono i migliori del campionato argentino? (Igor Pizzone)

Come terzino sinistro in questo semestre il migliore è stato Leonel Vangioni del River Plate. Ha trovato la perfetta completezza e maturazione. E’ un giocatore che ha forti caratteristiche di spinta, non è ancora un difensore di primissimo piano e per l’Italia dovrebbe aumentare la fase difensiva. Un nome nuovo, emergente, che a me piace molto, è Emanuel Mas classe ’89 del San Martin de San Juan. Anche lui molto di spinta ma di fisico e completo. Un altro giocatore interessante è Walter Kannemann del San Lorenzo. Grandissima vigoria fisica, nasce come difensore e nell’ultimo semestre ha sviluppato la parte offensiva

Penso che l’uscita dalla Copa per il Boca sia quasi un bene..Bianchi può rivoluzionare la rosa e scegliere giocatori consoni alla sua idea di gioco.. quali nomi ( Samuel, Cata Diaz, Pablo Alvarez, Nico Burdisso, Gago, F.Vargas, Datolo e Cangele) per il mercato ritieni possibili (Angelo Delcarro)

La necessità primaria è un difensore centrale di esperienza. Ritengo sia necessario rimpatriare un veterano, come Burdisso. Un altro nome potrebbe essere Walter Samuel, serve un difensore centrale così. Campione e che ha fatto una grande carriera anche in Europa. Poi bisogna lavorare in tutti i reparti c’è Somoza che è in calo e Erbes potrebbe prendere il suo posto. Si devono integrare meglio i giovani come Miño. Bisogna lavorare sui terzini e per quanto riguarda l’attacco insisterei su Juan Manuel Martinez e siccome penso che partiranno Santiago Silva e Viatri sarebbe bene prendere un giocatore locale che sia affidabile. Ma la necessità è il difensore centrale.

Ciao Stefano! In questi giorni a Firenze, più che la vicenda Jovetic, tiene banco l’affiare Pizarro, il quale, in poche parole, ha chiesto la cessione per andare a guadagnare di più.Nel panorama argentino, chi,secondo te, potrebbe sostituirlo come caratteristiche?Io,da sempre, stimo tantissimo La Flaca Claudio Yacob, il quale è ancora giovane(classe 87),ma già con esperienza di leadership al Racing e costa tutto sommato cifre abbordabili(personale quotazione, sui 4 milioni). Cheers! (Tommaso Baldi)

Pizarro non è andato via per guadagnare di più ma per giocare la Champions League. Sono rimasto non piacevolmente colpito da questa esternazione perché Pizarro è uno dei cardini della Fiorentina e speravo potesse rimanere in questo progetto che potrà fare ancora passi in avanti. Dispiace perché Pizarro è tra i primi tre centrocampisti centrali migliori del campionato insieme a Pirlo e Montolivo. Yacob è un giocatore completamente diverso. Ha avuto una stagione eccellente in Inghilterra oltre le più rosee aspettative. Ma è muscolare, di interdizione, non è un giocatore alla Pizarro. Vecino non può sopperire perché gioca più avanti, è un po’ come Ilicic a grandissimi linee, non è un regista. Registi pure come Pizarro ce ne sono veramente pochi. Si dovrebbe vedere in Spagna. Sarà una lacuna veramente difficile da colmare e ricostruire il centrocampo, fondamentale, perché è il cuore di una squadra rappresenta comunque un grosso problema.

Sanchez Mino del Boca: ho intravisto ottime qualità nel PARTIDAZO contro il Velez, è ancora troppo acerbo per l’Europa? (Gigi Cutugno)

No assolutamente. Sanchez Mino due anni fa si era già imposto come un giocatore dalle qualità cristalline. Nel rapporto età, capacità e prospettive è uno dei migliori centrocampisti mancini dell’Argentina. Il problema è legato ad un infortunio nell’ottobre scorso. Si ruppe un braccio e ci ha messo molto a rientrare e da quanto è tornato non è riuscito ad arrivare al livello che aveva già raggiunto. Lo si vede anche nervoso per questo. Migliore in campo per distacco contro il Velez, si è fatto espellere per una gomitata stupida quando un quarto d’ora prima aveva ricevuto una gomitata in faccia. nel Deve recuperare la tranquillità che fin da subito ha mostrato, capace di giocare con la scioltezza di un veterano. Deve recuperare la sicurezza nei propri mezzi. Se le cose andranno come devono andare è un giocatore che arriverà molto in alto e il Boca lo sa benissimo.

Da tifoso interista ti chiedo cosa ne pensi del fatto che molti tifosi, nei vari forum, danno la colpa della disastrosa ultima stagione agli argentini. Schelotto a parte (disastroso davvero, secondo me) mi pare non sia vero. E, già che ci siamo, anch se forse ne hai parlato, ti chiederei “a bocce ferme” un’analisi su questa nostra allucinante stagione.
E poi vorrei, da amante della Ligue 1, chiederti un parere su un altro argentino, Renato Civelli, centrale difensivo del Nizza accostato al Milan. Mi pare un calciatore solido, ma un po’ macchinoso, tuttavia quest’anno ha fatto bene con Puel (Piero Masia)

E’ un pochino fuorviante dire che le colpe della stagione siano frutto degli argentini. E’ una colpa globale: squadra senza mordente, gestione tecnica fallace e la gestione societaria completamente incomprensibile. Quando i risultati sono enormemente negativi la colpa è di tutti. Civelli, invece, è un giocatore solido, molto, e fa della ruvidità la propria caratteristica principale. Pare che il Milan voglia fare questa operazione a parametro zero per dare quantità al roster ma non credo per schierarlo da titolare. I rossoneri dovrebbero alzare il livello tecnico del reparto difensivo e non può ripartire da Civelli, considerando che un anno fa avevano Thiago Silva e Nesta. E’ sì un’alternativa ma non risolverà i problemi.

CHEERS!!

L’appuntamento con le vostre domande da rivolgere a Stefano è per venerdì prossimo. Nel frattempo ecco gli appuntamenti con Stefano in tv:  domenica 23,30 RIVER – INDEPENDIENTE  Sportitalia 1 (differita); RACING – BOCA diretta 2,30 Sportitalia 1

Ringraziamo ancora una volta Valerio Morresi amministratore della fan page di Facebook “Stefano Borghi commentatore numero uno d’Italia” che ci aiuta a raccogliere tutte le domande da rivolgere a Stefano. Continuate a seguirci per non perdere il prossimo numero di “Una Pinta con Borghi” , ci trovate su Facebook, Twitter oppure abbonandovi gratuitamente ai nostri Feed Rss.

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