SHARE

baggio6

Torna a parlare Roberto Baggio in occasione dell’amichevole a Tokyo tra le Glorie azzurre e la Japan League Legend, partita organizzata per festeggiare i 20 anni della nascita della Lega calcistica nipponica (J-League). Il Divin Codino è ancora una star assoluta, nonostante ormai i nove anni trascorsi dalla sua ultima partita. Tantissimi i tifosi che hanno scandito il suo nome indossando le maglie della carriera dell’ex Pallone d’Oro. E’ stata anche l’occasione per chiacchierare con i tanti giornalisti presenti da ogni parte del mondo e Baggio non si è sottratto, parlando di futuro, di Nazionale e dell’accoglienza ricevuta.

ENTUSIASMO – “È stato emozionante, perché comunque sia ho smesso da 9 anni, ma l’affetto da tutta questa gente sembra non finisca mai. Sembra che gli anni per loro non siano passati, visto che c’è un affetto così forte nei miei riguardi”. Un unico rammarico: “Avrei voluto giocare, ma gli infortuni che mi hanno perseguitato per tutta la carriera. Avrei dato qualunque cosa – assicura – per giocare anche 5 minuti”. A giudicare dall’entusiasmo, l’occasione non mancherà.

FUTURO – “In questo momento sto pensando ad altre cose, il giorno in cui decidero’ di fare l’allenatore non avro’ preclusioni. Anche allenare in qualsiasi altro Paese sarebbe naturale in caso di offerta, ma in questo momento sono impegnato su altre cose”

NAZIONALE –  In vista dell’imminente Confederations Cup in Brasile ecco il suo parere sul lavoro svolto da Prandelli: “Credo che Prandelli stia facendo un grande lavoro. Adesso ha la possibilità di misurarsi con le squadre che ovviamente saranno le pretendenti al Mondiale del prossimo anno e sarà un ottimo test anche per assimilare un pò d’esperienza in una competizione così importante. E’ un girone difficile:  Brasile, Messico e Giappone sono quadre difficili, comunque sia il Giappone ha vinto la Coppa d’Asia e, tra l’altro, è stata la prima squadra a qualificarsi ai Mondiali. Ha ottimi elementi con grande tecnica, non da sottovalutare”.

SHARE