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Palatiziano ore 20.15. Questo  il luogo e l’orario del match di stasera che darà il via alla finale di Serie A di basket. A contendersi l’ambito scudetto saranno Acea Roma e Montepaschi Siena, la prima, assoluta rivelazione del campionato, è arrivata in finale dopo aver battuto Cantù in una sfida decisa solo all’ultima partita, la seconda, più esperta  e favorita, ha vinto una semifinale sofferta contro Varese.

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Effetto palazzetto  La sfida di stasera avrà come possibile punto di vantaggio per Roma il fattore campo(anche se non si gioca nel più grande PalaEur). Giocare in trasferta per la squadra toscana però non è mai stato un grosso problema, nel corso della stagione anzi ha più volte dimostrato di sapersi esaltare fuori le mura amiche, sopratutto in Eurolega.

Vendetta sportiva-  Per la Virtus la ferita della finale persa nel 2008 non si è mai chiusa, il desiderio di rivincita contro una squadra che da anni domina lo scenario italiano della pallacanestro non si è mai sopito. Spetterà a Gigi Datome,  giocatore di miglior talento della squadra, portare in auge queste volontà. Ma attenzione perchè nella Mens Sana nessuno starà a guardare. Brown e Hackett si sono rivelati contro Varese davvero inarrestabili, nell’uno contro uno la difesa di Roma, solida che sia, può essere penetrata  facilmente. C’è molta curiosità anche nel vedere se si arriverà di nuovo a gara-7, come in entrambe le semifinali, oppure se la forza di una delle due squadre sarà così schiacciante da far chiudere i giochi prima.

Gli scontri- La partita vedrà affrontarsi le due guardie più forti di Roma e Siena, la sorpresa Phil Goss contro la conferma Daniel Hackett. Sulle ali invece la sfida sarà davvero stratosferica: il miglior giocatore della stagione Datome contro David Moss, più difensivo ma cecchino nei tiri da lontano. Il match potrebbe anche essere deciso da giocatori “minori”. Per Roma allora c’è il giovane Jordan Taylor o Bobby Jones, uomo di corsa e tanta volontà. Siena potrebbe rispondere con Bobby Brown, le cui qualità però si sono viste ad intermittenza , o con Viktor Sanikidze, dall’ottimo potenziale.

I coach- Ma Roma-Siena è anche una sfida tra allenatori, Marco Calvani contro Luca Bianchi (ex vice di Pianigiani), entrambi protagonisti inaspettati ora alla guida rispettivamente dell’Acea e della Montepaschi ed entrambi hanno dovuto far fronte ad una situazione economica difficile. Roma ha rischiato di non iscriversi a questo campionato e paradossalmente ha fatto molto meglio di quando  aveva un budget più ricco. Siena  è stata costretta a tagliare drasticamente i costi di gestione e la competitività è apparentemente scesa durante il campionato, per poi fare delle prestazioni degne degli anni passati portandosi così in finale.

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