SHARE

benitez-mazzarri1

In attesa che la Roma ufficializzi il suo nuovo allenatore (in giornata dovrebbe arrivare l’annuncio di Rudi Garcia), le panchine importanti che sono cambiate sono quelle del Napoli e dell’Inter.

L’ironia della sorte ha voluto che un ex nerazzurro si prendesse la panchina partenopea e un ex napoletano si prendesse quella dell’Inter: Benitez e Mazzarri, storie che si intrecciano. Il ricordo dello spagnolo alla Pinetina non è dei migliori, eppure il segno lo ha lasciato anche a Milano vincendo una Supercoppa Italiana e una Coppa Intercontinentale.  Al trionfo internazionale però seguì un esonero dovuto ai pessimi rapporti nello spogliatoio post-triplete ancora troppo legato a Mourinho.

Mazzarri con il Napoli invece in bacheca ha una Coppa Italia, vinta lo scorso anno.

L’unico Paese dove il tecnico madrileno non ha inciso è proprio il nostro. L’eredità da raccogliere era la più difficile, ripartire dopo un triplete non era facile. Dare nuovi stimoli a gente che aveva vinto tutto era impossible e  la stessa sorte di Benitez toccherà il prossimo anno a Guardiola sulla panchina del Bayern Monaco, che dopo le tante finali perse quest’anno sotto la guida di Heynckes ha fatto man bassa.

Panchine che si incrociano. Mourinho dopo il triplete lasciò l’Inter a Benitez; Rafa dopo la vittoria dell’Europa Legue lascia il Chelsea a Mou, l’happy one, come si è ri-definito lui stesso. E Mazzarri, che ha lasciato il posto a Don Rafael, si prende l’Inter e riceve pure l’in bocca al lupo dal portoghese.

Cambierà molto l’anno prossimo. Mourinho è tornato nel posto dove si sente più amato e apprezzato; Guardiola andrà ad imporre il suo calcio in una Germania che sta già dominando il panorama mondiale? Mazzarri abbraccia la causa-Inter per riportarla in alto come è riuscito a fare con il Napoli e magari a vincere qualcosa prima di abbandonare la nave? E Benitez vivrà in una città che già lo ama e già lo aspetta…dicevamo…panchine che si intrecciano.

SHARE