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LEGA PRO

La stagione 2013/2014 sarà l’ultima per la Seconda Divisione (ex serie C2). Dalla successiva, infatti, la Lega Pro torna all’antica: un’unica serie con 60 squadre suddivise in 3 gironi.

Il 21 novembre scorso il Consiglio Federale della Figc ha svelato il nuovo volto della terza serie italiana. Al termine della prossima stagione l’attuale Seconda Divisione verrà accorpata alla Prima e darà luogo ad un’unica serie composta da 60 squadre (rispetto alle 69 attuali) suddivise in 3 gironi. Buona notizia dunque per gli amanti del calcio vintage: si torna ad un girone unico, proprio come fra il 1935 e il 1978 (anno in cui la vecchia Serie C si scisse in C1 e C2).

Diamo quindi un’occhiata agli aspetti salienti di questa riforma che segna una svolta epocale per il calcio professionistico.

STAGIONE 2013/14 Sarà una stagione di transizione. La Prima Divisione sarà composta da 33 squadre suddivise in due gironi. Le vincenti dei due gruppi verranno promosse in serie B, così come le 2 vincenti dei play-off che, nella prossima stagione, vedranno coinvolte ben 8 squadre per girone (dalla seconda alla nona classificata). Per quest’annata non saranno previste retrocessioni. Come nella stagione appena trascorsa, la Seconda Divisione verrà invece suddivisa in 2 gironi da 18 squadre e tutte le società che al termine del campionato non retrocederanno in serie D potranno iscriversi al campionato unico della stagione seguente. Evitare la retrocessione sarà dura visto che, in totale, saranno ben 18 le squadre a dover dire addio alla categoria (9 per girone): le ultime 6 di ciascuno dei due gironi più altre 3 che saranno definite al termine dei play-out che saranno disputati fra le società classificatesi al nono, decimo, undicesimo e dodicesimo posto in ogni girone. In sostanza si avrà un campionato esattamente spaccato a metà con 9 squadre che manterranno la categoria e 9 che la saluteranno.

STAGIONE 2014/2015 Nel 2014 dunque prenderà il via un campionato di Lega Pro articolato in un’unica divisione con 60 squadre divise in 3 gironi da 20 l’una. Nel nuovo torneo ci saranno 4 promozioni in serie B: le prime dei tre gironi più la vincente dei play-off che si disputeranno fra le seconde e le terze classificate nei 3 gironi, più le due migliori quarte. Le retrocessioni in serie D saranno invece 9, tre per girone: ad accompagnare l’ultima di ogni girone in Interregionale saranno le due squadre che, in ognuno dei 3 raggruppamenti, usciranno sconfitte dai play-out.

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