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Quattro ore. Tanto è durato l’incontro tra la Juventus e il Torino per discutere del passaggio in bianconero di Angelo Ogbonna. Quattro ore che non sono bastate a portare sull’altra sponda di Torino il difensore granata.

NODO DE CEGLIE- E pensare che i dirigenti juventini si erano presentati nel pomeriggio di ieri agli uffici della “Cairo Editore”, per incontrare i vertici granata, con la voglia di chiudere ufficialmente la trattativa ma l’incontro si è rivelato interlocutorio concludendosi, in pratica, con un nulla di fatto. L’accordo sembrava esserci  sulla base di dieci milioni più Ziegler e la metà di Immobile, le cose sono cambiate perché il Torino avrebbe richiesto alla Juventus di sostituire il nome di Reto Ziegler con quello di Paolo De Ceglie. In casa bianconera non sono contrari all’inserimento del valdostano nell’affare (è comunque nella lista dei partenti), ma lo valutano di più dello svizzero. Motivo per cui avrebbero diminuito l’offerta relativa alla parte economica incontrando il disaccordo del Torino.

SI VA AVANTI- La trattativa, in ogni caso va avanti, le parti sono tuttora vicine e l’affare può chiudersi già nelle prossime ore. Perché questo avvenga , però, è necessario che la Juve riporti il conguaglio economico a dieci milioni, che il Toro accetti una cifra più bassa oppure che le due società ripieghino nuovamente sull’accordo iniziale con Ziegler e senza De Ceglie. L’impressione è che quello del Torino sia stato solo un tentativo ma che alla fine la soluzione dovrebbe essere quella prevista e che l’incontro di ieri possa essere stato comunque propedeutico al trasferimento di Ogbonna alla Juventus.

 

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