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Ogni anno sembra quello buono per cambiare casacca. Alessandro Matri, acquistato da Marotta dopo valanghe di gol realizzati nel Cagliari, pare essere sempre ai margini di una squadre costantemente sul ciglio di fare quel salto di qualità per poter competere con chiunque in Europa come in Italia. Quello del famoso Top Player è ormai un tormentone che in casa Juventus si sente da due anni: Tevez, Higuain, Jovetic, ma tempo fa anche Dzeko, Gomez, Drogba e tantissimi altri sono stati accostati alla maglia bianconera. Per fare spazio al famigerato campione, c’è però bisogno di vendere: Matri è considerato la punta “sacrificabile“, in costante ballottaggio con il suo collega Quagliarella. Ma come mai questi affari non vengono mai conclusi?

Il primo motivo è che la vendita di Matri porterebbe una grande minusvalenza: il giocatore è stato pagato ben 18 mln dal buon Marotta, che adesso difficilmente potra ottenere la stessa cifra con una cessione. La richiesta è quindi molto alta, tra i 13 e i 15 milioni “trattabili”, cifra che non tutti i club sono disponibili a sganciare. Le squadre medio/alte, vale a dire quelle con i soldi, puntano a qualcosa di meglio ( l’esempio è Gomez per la Fiorentina, Klose per la Lazio, l’interesse del Napoli per Dzeko), mentre le medio-basse, quelle più interessate, non hanno le disponibilità finanziarie. Anche le big che vorrebbero il giocatore, come il Milan, non possono permettersi cifre da “top player”, visti le diverse manovre di mercato che servono per mantenere la squadra competitiva. La speranza viene dall’estero: sirene tedesche suonano nelle orecchie dell’attaccante, che però vorrebbe rimanere nel nostro campionato.

La realtà è che, nonostante tutto, Matri è rimasto al suo posto. Il top player non è arrivato e lui, quando impiegato, ha risposto con i gol che è stato sempre così bravo a fare. Anelka e Bendtner non sono valsi certo più di lui, confermando che la Juve avrebbe potuto evitare manovre superflue e puntare più sui giocatori che aveva in rosa. Mai una polemica, mai una contestazione, sempre a disposizione del mister, sopportando anche tanta panchina. Quest’anno le voci sul suo trasferimento sono tornate a farsi sentire: Fiorentina, Lazio e Wolfsburg sono sul giocatore ma ancora non pare esserci alcun accordo. Stavolta la Juventus sembra avere le idee chiare: il top player arrivera! Matri rimane quindi potenzialmente con le valigie in mano e con la velina al suo fianco, con la consapevolezza che, come negli ultimi due anni, tutto è ancora possibile dato l’ ormai costante punto interrogativo che pende sul suo futuro. Buona fortuna bomber!

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