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Tevez

L’ingresso dell’Arsenal nell’asta per Gonzalo Higuain e quello del Manchester City nella corsa a Stevan Jovetic sta complicando i piani della Juventus. In casa bianconera si punta allora forte sul nome di Carlos Tevez.

FRETTEVEZ- Nonostante l’interessamento del Milan per l’Apache, la Juventus rimane comunque la principale pretendente all’acquisto dell’argentino, tuttavia la strategia per arrivare al bomber del City va rivista. Nei piani di Marotta e Paratici rientrava l’idea di tenere in stand-by Tevez almeno fino ad agosto, facendo leva sul gradimento del giocatore e sul suo contratto col City in scadenza a giugno 2014 che avrebbe costretto gli inglesi a cederlo entro questa sessione estiva rinunciando a qualche euro pur di non perderlo a zero la prossima stagione. Ma l’ingresso del Milan ha evitato che l’acqua raggiungesse la gola del Manchester City ,facendo il gioco proprio del club inglese che a questo punto può scatenare un’asta a tinte tricolori. E’ per questo che la Juventus ha deciso di accelerare e cercare di chiudere il prima possibile l’affare rinnovando l’offerta di 10 milioni al City e quella di 5,5 a stagione più bonus a Tevez. Tuttavia ora è il club inglese che non ha fretta e vorrebbe aspettare il Milan che deve decidere se inserire El Sharaawy nella trattativa oppure no.

OGBONNA VICINO– Intanto il primo colpo ufficiale in casa bianconera dovrebbe portare il nome di Angelo Ogbonna. Mercoledì Juventus e Torino si incontreranno per sancire ufficialmente l’accordo con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto.  La Juventus metterà sul piatto due alternative, la prima prevede 8-9 milioni di euro più la metà di Ciro Immobile. La seconda 7 milioni più metà Immobile e uno tra Ziegler e De Ceglie. I granata vorrebbero che nella trattativa entrasse il prestito di Luca Marrone ma, il gioiellino bianconero, è ambito da mezza serie A e la Juventus vorrebbe utilizzarlo come parziale contropartita nell’affare Jovetic. L’impressione è che la soluzione che porterà Ogbonna in bianconero sia la prima, non fosse altro per la parte economica più alta.

 

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