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Lega Pro - FOTO @Twitter

LEGA PRO

Domenica scorsa si è chiusa ufficialmente la stagione agonistica in Lega Pro. Promozioni e retrocessioni sono cosa fatta e si può pensare già ai gironi di Prima e Seconda divisione del prossimo anno, l’ultimo prima dell’entrata in vigore della riforma che accorperà le due categorie in un unica divisione con 60 squadre suddivise in 3 gironi.

Ipotizzando un’iscrizione di tutte le squadre, anche di quelle con gravi difficoltà economiche, al 18 giugno questi che vi andiamo ad elencare dovrebbero essere i gironi:

PRIMA DIVISIONE 33 squadre, due gironi, uno da 16 ed uno da 17. Al momento l’ipotesi più probabile è questa con alcune squadre dall’illustre passato, specialmente nel girone B dove compaiono piazze come Ascoli, Catanzaro, Lecce e Salerno.

Girone A  AlbinoLeffe, Alto-Adige, Como, Cremonese, Feralpi Salò, Lumezzane, Pavia, Pro Patria, Pro Vercelli, Reggiana, San Marino, Savona, Tritium, Unione Venezia, Vicenza e Virtus Entella.

Girone B Ascoli, Barletta, Benevento, Catanzaro, Frosinone, Grosseto, Gubbio, L’Aquila, Lecce, Nocerina, Paganese, Pisa, Paganese, Perugia, Pontedera, Prato, Salernitana e Viareggio.

SECONDA DIVISIONE Le squadre sono 36 suddivise in 2 gironi da 18. Tornano piazze importanti come San Benedetto e Messina ma molte sono le incertezze sull’iscrizione di diverse squadre: Andria, Chieti e Aprilia sono annunciate in forte difficoltà.

Girone A Alessandria, Bassano Virtus, Bellaria Igea, Bra, Carrarese, Castiglione, Cuneo, Delta Porto Tolle, Forli’, Giacomense, Mantova, Monza, Pergolettese, Portogruaro, Renate, Rimini, Santarcangelo e Treviso.

Girone B Andria, Aprilia, Arzanese, Borgo a Buggiano, Campobasso, Castel Rigone, Chieti, Ischia, Martina Franca, Melfi, Messina, Poggibonsi, Sambenedettese, Sorrento, Teramo, Torres, Tuttocuoio San Miniato e Vigor Lamezia.

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