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boa elsha

Ad un solo anno di distanza dalla doppia cessione di Ibra e Thiago Silva sembra che la storia possa ripetersi. Il club del principato potrebbe sferrare un doppio assalto a suon di milioni per strappare ad Allegri sia Boateng che, soprattutto, Stephan El Shaarawy.

Ci risiamo, un anno dopo.

Di nuovo Francia, non più Parigi ma la Costa Azzurra. Galliani prende un volo sotto traccia per Monaco (depistando gran parte dei giornalisti che lo davano in partenza per il Brasile con l’obiettivo di cedere Robinho) e  si siede ad un tavolo con gli emissari della nuova potenza economica del calcio europeo, il Monaco di Rybolovlev, per trattare la cessione di Boateng. In men che non si dica il discorso passa ad El Shaarawy: Ranieri lo vuole per completare un attacco da sogno con Falcao e Rodríguez. Come un anno prima, quando Galliani volò a Parigi per chiudere la cessione di Thiago Silva e tornò a Milano anche senza Ibrahimovic, la storia sembra ripetersi.

Non più petroldollari ma rubli. La sostanza è la stessa. 15 milioni per il Boa, 35/40 per il Faraone. Di fronte a cifre del genere l’ad rossonero non potrebbe dire no. Se la cessione del ghanese pare scontata, nelle ultime ore anche quella dell’italo-egiziano prende sempre più corpo. Il probabile arrivo di  Tevez toglierebbe spazio al classe ’92 di Savona che, peraltro, si troverebbe a lottare per una maglia in un ruolo che non è propriamente il suo. Tutto ciò, unito all’ambizione di ElSha di raggiungere i mondiali in Brasile da protagonista, potrebbe indurre l’esterno rossonero a pensare seriamente ad un trasferimento.

Nonostante la volontà attuale del ragazzo sia quella di rimanere al Milan (o perlomeno in Italia), quindi, prende sempre più corpo l’ipotesi di vedere un altro talento italiano sbarcare verso l’estero.

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